03/05/2012 di Redazione

Brevetti: Nokia denuncia HTC, RIM e Viewsonic

La società finlandese ha depositato denunce contro le tre aziende negli Stati Uniti e in Germania per la violazione di 45 brevetti. Un'eventuale vittoria potrebbe regalare entrate straordinarie per le casse societarie dopo il profondo rosso dell'ultima tr

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Nokia ha denunciato HTC, RIM e Viewsonic con l'accusa di avere violato 45 brevetti di sua proprietà. L'azienda finlandese ha depositato una denuncia alla US International Trade Commission (ITC) contro HTC, e ha avviato azioni legali contro HTC e Viewsonic presso la Corte Distrettuale Federale del Delaware, contro HTC e RIM presso la Corte Regionale di Düsseldorf in Germania, e contro tutte e tre le aziende presso i Tribunali regionali di Mannheim e Monaco di Baviera. 

Nokia denunica HTC, RIM e Viewsonic

La notizia è stata diffusa in un comunicato ufficiale sul sito dell'azienda, in cui Louise Pentland, a capo dell'ufficio legale di Nokia, ha scritto che "Nokia è leader nelle tecnologie necessarie per molti prodotti di telefonia mobile. Abbiamo già concesso in licenza i nostri brevetti essenziali a più di 40 aziende. Anche se preferirei evitare controversie, Nokia ha dovuto presentare queste azioni per porre fine all'uso non autorizzato delle innovazioni e le tecnologie proprietarie."

Non è stato descritto in dettaglio il merito dei 45 brevetti, ma nel comunicato si fa riferimento a funzionalità hardware come antenne a doppia funzione, gestione dell'alimentazione e radio multimodale, e a innovazioni software, come i negozi di applicazioni, il multitasking, la navigazione, la visualizzazione dei messaggi ricevuti, i menu dinamici, la crittografia dei dati e il recupero degli allegati di posta elettronica.

Come c'era da aspettarsi il pensiero comune è andato al momento di forte crisi di Nokia e alla sua mancanza di liquidità, che potrebbe addirittura costringerla a vendere la sussidiaria che produce telefoni di lusso per fare cassa. La vincita di anche solo una delle cause in questione potrebbe risollevare la situazione finanziaria e dare un po' di respiro in attesa che i Lumia inizino a portare guadagni.

Nokia come Kodak, quindi? La situazione finanziaria delle due aziende è profondamente differente, ma in entrambi i casi la decisione di procedere per via legali sembra maturata alla luce delle difficoltà economiche. Fra le aziende citate in giudizio c'è RIM, che finanziariamente è ancora più disastrata di Nokia: se l'intento è quello di portare a casa dei soldi questo investimento di certo non sarà proficuo, meglio semmai concentrarsi sulle altre due.

HTC e Viewsonic non devono sottovalutare le azioni di Nokia: la casa finlandese è ben attrezzata dal punto di vista legale, come dimostra la vittoria che ha messo a segno contro Apple lo scorso anno, costringendola a pagare un una tantum a titolo di multa e una tassa periodica. L'importo di quest'ultima è sconosciuto, ma sembra ormai certo che la multa sia stata di 600 milioni di dollari: Apple, in pratica, avrebbe fatto guadagnare a Nokia più dei Lumia.


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