Un caricatore wireless di Samsung molto simile all'AirPower appena presentato da Apple: senza fili e capace di rigenerare allo stesso tempo la batteria di uno smartphone e quella di un dispositivo indossabile. È l'oggetto disegnato e descritto in un documento depositato la settimana scorsa dall'azienda sudcoreana all'ufficio brevetti statunitense, lo US Patent and Trademark Office. Scoperto dal sito Patently Mobile, il documento è l'ennesima dimostrazione dell'interesse di molti produttori hardware nei confronti di questa categoria di accessori tecnologici, un tempo oggetti pesanti, compatibili con un singolo marchio o modello di telefono cellulare.

Oggi, al contrario, nella loro declinazione wirelss i caricatori per batterie al litio oggi sono diventati oggetti di design, non più da nascondere ma da esibire in salotto. E spesso “multitasking”, perché capaci di ricaricare anche gadget tecnologici diversi dal telefono. Così è l'AirPower mostrato da Apple nel corso dell'evento di lancio dell'iPhone X e così sarà, se mai si tradurrà in un prodotto commerciale, la tecnologia per cui Samsung ha fatto richiesta di brevetto.

Il documento descrive un "dual charging pad", un sistema che potrà utilizzare la ricarica a induzione oppure quella magnetica per restituire energia alle batterie di uno o più dispositivi. Gli schizzi allegati mostrano una sorta di tappetino di ricarica di forma circolare, su cui possono essere appoggiati due smartphone oppure uno smartphone e uno smartwatch. Non è chiaro se nei pensieri di Samsung ci sia un caricatore wireless di questo tipo compatibile con i soli dispositivi Galaxy, o piuttosto un oggetto che possa ricaricare anche altri modelli Android o addirittura l'iPhone e l'Apple Watch.

 

(Foto credits: Patently Mobile; in alto, l'attuale wireless charger per Galaxy S6)

 

Nemmeno è possibile prevedere se e quando un accessorio di questo tipo vedrà mai la luce, considerando che brevetti come questi spesso vengono registrati anche senza aver pianificato una loro traduzione in prodotti commerciali. D'altra parte è plausibile che Samsung non voglia lasciare campo libero alla rivale di Cupertino, che ha in progetto il lancio dell'AirPower nel 2018. Già l'anno scorso la società sudcoreana aveva fatto richiesta di registrazione allo Us Patent and Trademark Office per un oggetto diverso nel form factor ma ugualmente capace di ricaricare in wireless dispositivi mobili e indossabili di vario tipo.