Fra poco più di tre settimane sarà possibile conoscere “di persona” il primo smartphone pieghevole di Huawei. L’azienda cinese ha pubblicato su Twitter l’invito ufficiale per l’evento di presentazione del proprio dispositivo, organizzato il 24 febbraio alle 14 durante il Mobile World Congress 2019 di Barcellona. Il titolo dell’appuntamento è “Connecting the future” e sullo sfondo dell’immagine si intravede la sagoma di quello che dovrebbe essere il cellulare pieghevole, in grado di aprirsi e chiudersi a libro. Si preannuncia quindi un febbraio decisamente molto caldo per il mondo della telefonia mobile, considerando che il 20 febbraio, quindi quattro giorni prima di Huawei, da San Francisco Samsung svelerà i propri Galaxy S10. Gli appassionati si aspettano che in quella data il colosso sudcoreano presenti anche il proprio smartphone con schermo pieghevole.

E le due società asiatiche potrebbero non essere da sole. È possibile che anche Motorola (controllata comunque da un altro player cinese, Lenovo) voglia puntare su febbraio per rilanciare l’iconica linea di cellulari Razr, aggiungendo alla serie un modello con display flessibile. La grande incognita di questa nuova generazione di dispositivi è il prezzo: quanto potranno costare terminali così evoluti e inediti. Gli analisti sono abbastanza concordi nell’indicare una cifra attorno ai 1.500 dollari.

Numeri sicuramente non per tutti, ma è inevitabile che un’innovazione tecnologica di questo livello abbia dei punti d’ingresso abbastanza elevati. Se questa peculiare tipologia di design dovesse affermarsi (ed è probabilmente questo, ora, il principale punto interrogativo), sarà lecito attendersi in futuro una sensibile diminuzione dei prezzi.