Le chat aziendali stanno sostituendo le mail negli uffici: sono più immediate, economiche e comode da utilizzare. A fotografare la situazione ci ha pensato Manageritalia, che con una recente indagine ha stimato nel 20% il numero delle aziende italiane che ha già attuato la svolta.
Corporate chat
"Si scambiano idee, suggerimenti, ma anche foto e video. È il modo migliore di fare team building, di rafforzare cioè la coesione tra i lavoratori e il legame con l'azienda. Le chat interne e le community diventano fondamentali quando due o più persone devono lavorare allo stesso progetto e si trovano in stanze diverse, se non in città diverse. Con le email spesso, su questioni complicate, si creano incomprensioni e dubbi, che si chiarificano solo mandando altre email. Insomma si perde tempo", ha spiegato Enrico Pedretti, capo marketing di Manageritalia, al quotidiano La Repubblica.
Il problema delle mail è non solo legato alla loro quantità, ma anche al fatto che il 50% spesso non riguarda le attività di lavoro - da lettere di news e informazione (34%), a quelle sui viaggi (20%), l'arte (18%), lo sport e la cucina (13 %). "Con la chat aziendale, il tempo perso si riduce al minimo, perché la comunicazione viene incanalata tutta lì. Non ci sono scuse per controllare le caselle di posta private o svagarsi su altri social network", sottolinea il quotidiano.
"I fannulloni ci sono sempre stati c'erano prima delle email e delle chat e ci saranno poi. Le aziende che scelgono il servizio di messaggeria istantanea interna, per tagliare o ridurre l'uso delle caselle di posta esterne, fanno firmare delle policy ai dipendenti e quindi, come con la posta aziendale, hanno il diritto di fare dei controlli", ha aggiunto Pedretti.
Che farne allora della posta elettronica? Continuare certamente a usarla ma soprattutto per messaggi riservati, newsletter e file allegati. E soprattutto in ambiti dove conta ancora la formalità.