Secondo gli esperti di ING Direct i clienti che utilizzano un tablet per accedere ai servizi di online banking gestiscono meglio le proprie finanze rispetto agli altri. L'home banking è ormai un servizio rodato e i clienti di ING Direct preferiscono accedere al proprio conto corrente e ai prodotti bancari in mobilità piuttosto che dal computer fisso. Secondo le ultime ricerche condotte dal gruppo bancario olandese il dispositivo che va per la maggiore è l'iPad di Apple, seguito dall'altrettanto popolare iPhone.

Il dato più interessante tuttavia è quello relativo agli "utenti tablet", che secondo la ricerca gestiscono meglio il loro conto corrente, i loro servizi e hanno un saldo oltre il 90 per cento superiore rispetto a quello di altri clienti.

Lisa Claes, direttore esecutivo della customer distribution di ING Direct, aggiunge che entro quattro anni solo in Australia saranno venduti 22 milioni di tablet, il che rafforzerà la base di utenza mobile del gruppo.

Inizialmente le applicazioni di ING Direct erano state sottoposte a numerose critiche per la ridotta quantità di operazioni che era possibile effettuare. Il gruppo ha però fatto tesoro di queste lamentele investendo molto nel mobile banking e migliorando notevolmente l'applicazione. Lo sforzo è stato ripagato e nel 2012 la banca ha registrato un incremento del 280% delle interazioni mobili con i propri clienti. Un'esperienza di cui fare tesoro.

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