Chrome si prepara ad accogliere alcune novità. La prima riguarda l’eliminazione di alcune estensioni di ad-blocking, in grado cioè di non far comparire i banner pubblicitari nelle pagine Web. Va detto che al momento si tratta solo di una proposta, contenuta in un documento pubblico per gli sviluppatori (“Manifest Version 3”, disponibile qui), e che quindi potrebbe non vedere mai la luce. Nel file vengono esplicitati i cambiamenti a cui le Api di Chrome potrebbero andare incontro. Lo scorso ottobre Google aveva fatto sapere di voler rendere più sicure le estensioni del browser, definendo meglio che cosa le Api possono o non possono fare. Evidentemente, il comportamento degli ad-blocker sarebbe uno dei tanti temi sul tavolo.

La bozza pubblicata su Internet, però, ha già messo in subbuglio alcuni sviluppatori. Raymond Hill, il creatore dei plugin uBlock Origin e uMatrix, ha già spiegato che, se le modifiche alle application programming interface dovessero essere confermate, le sue due estensioni non potranno più funzionare. Hill se l’è presa in particolare con le Api webRequest, che potrebbero essere sostituite dalle ben più restrittive declarativeNetRequest.

Ma l’intervento sui plugin non è l’unico argomento su cui Google si sta concentrando. In Chrome Canary, la versione instabile del browser che riceve gli aggiornamenti ancora prima che i tester li abbiano validati, è comparsa una funzionalità che permette di navigare sul Web utilizzando i gesti della mano. In rete è disponibile anche un video in cui si vede una persona che scorre tra le pagine di un sito spostando il pollice a destra e a sinistra, senza toccare lo schermo dello smartphone.

Per attivare l’opzione è sufficiente aggiungere la stringa #enable-gesture-navigation nella barra degli indirizzi di Chrome Canary e riavviare poi l’applicazione. Va da sé che la funzionalità in beta è al momento compatibile solo con i cellulari Android. Anche in questo caso, si dovrà aspettare del tempo per vedere eventualmente questa novità nella versione stabile di Chrome.