Cisco ha annunciato che metterà in commercio due applicazioni software concorrenti, provenienti da VMware e Citrix, per consentire di eseguire qualsiasi tipo di applicazione su diversi sistemi operativi.
L'obiettivo è per esempio di consentire di usare le applicazioni di Windows su un prodotto Android. Per farlo ciascun dispositivo si connetterà via rete a un server che avrà il compito di eseguire il sistema operativo di cui necessita l'applicazione da usare.
I prodotti Citrix e WMware saranno preinstallati sui server UCS di Cisco
L'idea non è nuova ed è nota come "virtualizzazione del desktop", e sta prendendo sempre più piede grazie al fatto che risolve grossi grattacapi con spese contenute, senza precludere la possibilità di mantenere sempre i computer aggiornati e sicuri.
XenDesktop di Citrix non è un novellino del settore: è già usato con produttività per usare le applicazioni Windows su 1,5 miliardi di dispositivi, quindi la scelta di Cisco è più che comprensibile nell'ottica di proporre soluzioni funzionale ai propri clienti. I server Unified Computing System (UCS) di Cisco avranno inoltre preinstallato VMware View 5, con le medesime funzionalità.
L'unico svantaggio nella virtualizzazione del desktop è che comporta costi un po' più più elevati per le licenze software, principalmente a causa della politica di Microsoft che sfrutta i suoi accordi per le licenze enterprise per rendere più costoso l'uso dei programmi in virtualizzazione per eseguire le applicazioni direttamente sul PC. Ovviamente Cisco non ha alcun potere sulle licenze concesse dalla casa di Redmond, ma con la nuova iniziativa può aiutare le aziende a compensare con la riduzione dei costi in altri settori.
In buona sostanza la promessa di Cisco è che quando le aziende acquistano un server UCS dotato di software di virtualizzazione desktop, potranno risparmiare denaro sul costo dei server e sulle spese per la manutenzione di sicurezza dei desktop.