12/07/2011 di Redazione

Cisco vuole i profitti: forbice per 10mila addetti?

La necessità di dare continuità alla crescita degli utili impone al gigante del networking californiano un drastico e repentino ridimensionamento della forza lavoro, quantificata nell'ordine al 14% dell’organico complessivo. Lo dicono due fonti vicine all

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Una sforbiciata di 10mila posti di lavoro. Un taglio, se queste saranno le esatte dimensioni, del 14% dell’organico complessivo. Quello che potrebbe varare presto Cisco Systems, stando a quanto riportato da vari siti americani ieri citando fonti vicine alla società californiana, è un piano di riorganizzazione massiccio avente la precisa finalità di garantire continuità alla crescita degli utili.  E quindi assicurare dividendi agli azionisti.


Il taglio prevederebbe il licenziamento di 7mila effettivi già entro la fine di agosto mentre per altri 3mila dipendenti scatterebbe il “buyout” incentivato, e cioè un pacchetto che comprenderebbe un anno di stipendio e i benefit sanitari.

La concorrenza delle altre big del networking, e specificatamente Juniper Networks e Hewlett-Packard, si fa sentire e il Ceo John Chambers, questo dice per esempio Bloomberg, è costretto a prendere provvedimenti per compensare i mancati ricavi causati dalla flessione delle vendite di switch e router (che generano oltre la metà del giro d’affari della compagnia).

Negli switch, in particolare, Cisco è sempre market leader con il 68,5% di share ma ha visto ridursi nel primo trimestre dell’anno la propria quota in termini di fatturato del 5,8% (i dati sono di Dell’Oro Group) mentre nei router la flessione è stata (nello stesso periodo) del 6,4% e ha abbassato la fetta detenuta dal produttore di San Josè al 54,2%.

La forbice in questione andrebbe quindi nella direzione dell’obiettivo proclamato dai vertici di Cisco lo scorso maggio, che prevede una riduzione dei costi nell’ordine del miliardo di dollari nell’esercizio fiscale 2012. Maggiori dettagli circa il piano di “lay off” sono comunque attesi a inizio agosto, in occasione della presentazione dei risultati della trimestrale.

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