18/09/2014 di Redazione

Citrix: il 4G traina la fruizione video su reti mobili

L'ultima analisi del traffico dati eseguita da Citrix ByteMobile fotografa il crescente consumo di contenuti video, ma a fare la parte del leone sono gli utenti che si connettono tramite 4G/Lte. L’utilizzo più comune di smartphone e tablet è la navigazion

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Oltre che per telefonare, gli smartphone servono soprattutto per consultare e interagire con Facebook,Twitter, Instagram e via dicendo. L’ultimo report pubblicato da Citrix, titolato Mobile Analytics e derivante dalle analisi sul traffico mobile fatte da ByteMobile, riconosce nei social network la principale fonte di traffico dati generato connettendosi a Internet tramite reti mobili, dunque con smartphone, tablet e chiavette.

Su scala globale, il 40% degli abbonati a servizi mobile utilizza lo smartphone o il tablet per collegarsi ai social media almeno una volta al giorno. Fra le attività più frequenti seguono la consultazione di siti di informazione e mappe (il 37% degli utenti lo fa su base giornaliera) gli acquisti online (30%) e la visualizzare di video (20%), mentre a una certa distanza (7,8% degli utenti) si posiziona l’acquisto o download di applicazioni mobili.

La classifica cambia sostanzialmente se invece di considerare la frequenza di queste attività si misura invece il volume di dati generati: qui, chiaramente, primeggiano i siti per la fruizione video, responsabili del 42% del traffico, seguiti a debita distanza dagli app store (14%), dai social media (10%) e dai contenuti per adulti (8,5%).

La classifica della attività più frequenti (% di utenti che le eseguono su base giornaliera)


Per quanto riguarda i video, oltre a evidenziarne il generale “peso” nell’economia del traffico dati mobile, il report di Citrix fa emergere i rapporti di forza fra le reti 3G e le più performanti reti 4G/Lte. Le richieste di visualizzazione di video eseguite su reti 4G sono una volta e mezzo il numero di quelle su reti 3G; parallelamente, la maggiore risoluzione (+20%) dei contenuti comporta un aumento del volume di dati generati, che è cinque volte più elevato sulle reti 4G rispetto a quelle di generazione precedente. Sulle reti più recenti, inoltre, si tende a fruire di video più lunghi e questo contribuisce ulteriormente alla sproporzione volumetrica dei traffici.

Quel che emerge è come la qualità e la velocità della connessione influenzino in modo significativo la propensione a fruire di un certo tipo di contenuto; anche se, viceversa, si potrebbe ugualmente ipotizzare che gli utenti più interessati allo streaming e al video on demand tendono a scegliere operatori e dispositivi con supporto Lte. Tenendo per buone e complementari entrambe le spiegazioni, in ogni caso è chiaro come oggi la qualità del servizio non possa essere considerata un optional per gli operatori che mirano a incrementare il traffico dati dei propri utenti.

Le richieste di fruizione video su reti 4G sono una volta e mezza quelle effettuate tramite 3G

 

“Gli abbonati mobili vogliono divertirsi sul proprio device”, ha commentato Mark Davis, senior director, product marketing, service provider platforms di Citrix, “e cercano la miglior qualità del servizio al fine di evitare qualche inconveniente quotidiano: un video che si carica a fatica, una pagina Web che non si apre, immagini di cattiva qualità. Gli operatori di rete possono così utilizzare il report per rispondere al meglio a questi bisogni”.

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