Pessimismo e fastidio. Questa è la sintesi dei risultati
della ricerca, promossa da CA, dal titolo "Unleashing the Power of
Virtualization 2010 - Cloud Computing and the Perceptions of European Business",
realizzata in 14 Paesi: l’8% dei 550 intervistati da Vanson Bourne, società di
ricerca internazionale, pensa sia una
moda passeggera e l’82% ha bisogno di capirne di più prima di esprimersi.
La virtualizzazione è un dato di fatto per il 48% delle
aziende. Le cose tipiche del Cloud Computing invece vedono altri numeri: solo
il 6% fa provisioning automatico, il 4% il de-provisioning automatico e il 12%
l’allocazione dinamica delle risorse. Poca roba, insomma.
L’ignoranza domina sovrana: il 60% pensa che il cloud
computing e l’outsourcing siano la stessa cosa e solo il 10% pensa che i “metered
service” (comprare quando serve e spendere quanto basta) siano un vantaggio.
A frenare l’adozione di soluzioni cloud sono, neanche a
dirlo, problematiche di gestione (60%) e sicurezza (22%). Addirittura il 64%
non crede di disporre di adeguate risorse interne per realizzare un’infrastruttura
di tipo cloud.