Si chiama semplicemente Backup il nuovo servizio di protezione dei dati svelato in queste ore da Amazon Web Services. La soluzione in cloud, completamente gestita, permette ai clienti di effettuare una copia sicura delle informazioni di altri servizi di Aws e di applicazioni on-premise. Nell’elenco, per esempio, sono incluse piattaforme come Elastic Block Store (Ebs), Relational Database Service (Rds), DynamoDb, Elastic File System (Efs) e Storage Gateway (che permette il backup delle risorse on-premise), con il supporto per altre già previsto in futuro. La novità della multinazionale consente agli utenti, tramite la console di gestione, di definire sia le policy di archiviazione sia l’esatto periodo di conservazione dei dati. Di default, le informazioni verranno copiate in bucket S3, ma sarà comunque possibile poi spostarle su altri server destinati al cold storage per eventuali impieghi futuri.

Come sempre, i sistemi di Aws si occupano di effettuare in automatico i compiti più ripetitivi e laboriosi, dallo scheduling del backup all’orchestrazione delle risorse sui vari servizi in cloud. Al momento la soluzione è disponibile soltanto su una regione predeterminata e non è quindi prevista la replica su più aree. Nel corso dell’anno anche questa funzionalità dovrebbe però essere aggiunta al servizio.

“Il cloud ha attirato due tipi diversi di progettisti”, ha spiegato Bill Vass, vp of storage, automation, and Management Servicesm di Aws. “Chi vuole spaccare il capello in quattro e ottimizzare tutti i nostri servizi per costruirsi l’architettura desiderata e chi è disposto a cedere un po’ di controllo sulla granularità per spostarsi su un livello superiore, in modo da sviluppare ancora più velocemente”.