Cresce ancora, e tanto: il cloud infrastrutturale l'anno scorso ha movimentato un giro d'affari di 23,5 miliardi di dollari, in ascesa del 29,5% rispetto al 2016, garantendo guadagni – nell'ordine – soprattutto ad Amazon, Microsoft, Alibaba, Google e Ibm. È questo, secondo i conteggi di Gartner, lo scenario mondiale dell'Infrastructure as-a-Service (IaaS), la componente del cloud computing a cui le aziende si rivolgono per ottenere capacità di calcolo, archiviazione e rete. Questo mercato, a detta degli analisti, sta concentrando il proprio valore sempre più nelle mani dei pochi colossi sopra menzionati, verso cui transita il 73% circa del giro d'affari.

Amazon svetta ancora su tutti, avendo ottenuto dall'Infrastructure as-a-Service 12,2 miliardi di dollari di ricavi nel 2017, il 25% in più rispetto all'anno precedente, e vantando un impressionante 51,8% di market share (in calo, però, dall'anno precedente). La società di Jeff Bezos non è solo la prima per giro d'affari, spiega Gartner, ma anche quella che puà vantare con Aws un'offerta più matura, più dotata di caratteristiche adatte a clienti aziendali, più contornata da un ecosistema di partner funzionale alla vendita.

A Microsoft, seconda in classifica con la sua Azure, spettano circa 3,1 miliardi di dollari, mentre Alibaba e Google seguono a distanza con circa un miliardo e 780 milioni di dollari, rispettivamente. “I primi quattro fornitori”, sottolinea Sid Nag, research director di Gartner, “hanno un'offerta IaaS forte e sono cresciuti solidamente in conseguenza della piena adozione dello IaaSda parte di aziende mainstream e dell'espansione della disponibilità del cloud in nuove aree geografiche e nazioni”.

 

 

 

Migliora l'offerta, dunque, ma anche aumenta la domanda. Il cloud infrastrutturale da un lato beneficia di una più capillare presenza di data center in diversi angoli del mondo, dall'altro conquista una maggiore importanza nelle aziende. “Le spese collegate al cloud”, prosegue l'analista, “rappresentano oggi oltr eil 20% del budget It totale delle aziende che fanno ricorso alla nuvola. Molte di esse ora sfruttano il cloud come supporto ad ambienti di produzione e operazioni business-critical”. Le aziende, spiega Gartner, stanno investendo nello IaaS non solo per esternalizzare sulla nuvola i propri data center (ovvero per “migrare”) ma anche per realizzare progetti di trasformazione digitale, che come sappiamo significano ottimizzazioni, digitalizzazione, lancio di nuovi servizi e molto altro ancora.

Gartner ha comunicato di aver modificato alcuni parametri metodologici, con l'effetto di aver ottenuto una misura più precisa dei market share e del valore del mercato.