Cloud privato e personalizzabile: lo lancia Aruba

di Redazione
pubblicato mercoledì 15 gennaio 2014

Il nuovo servizio di tipo IaaS Private Cloud permette alle aziende medie e grandi di creare un data center virtuale completamente dedicato. Flessibilità e possibilità di personalizzazione tra i punti di forza.

Un’offerta su misura, dimensionata in base alle singole esigenze e altamente personalizzabile: questo il biglietto da visita di Private Cloud, un nuovo servizio Infrastructure-as-a-Service appena lanciato da Aruba e rivolto alle imprese di dimensioni medie e grandi. Come recita il nome, si tratta di una proposta di nuvola privata, che consente a chi la adotta di creare un data center virtuale completamente dedicato. Aruba promette una grande flessibilità e possibilità di personalizzazione: per esempio, i clienti possono scegliere quale tecnologia di storage utilizzare, oppure di usufruire di sistemi ibridi fisico/virtuali per l’interconnessione di server tradizionali con il sistema cloud, o di reti pubbliche dedicate con banda garantita.


Private Cloud può essere gestito in modo semplice attraverso il software VMware vCloud Director, che consente di controllare e adeguare l'infrastruttura alla velocità del proprio business, e che permette di interconnettere i propri sistemi Vmware in-house al sistema cloud. Inoltre, il nuovo servizio di Aruba può fornire garanzia di prestazioni legate alla disponibilità di risorse computazionali e di rete in esclusiva, un’esigenza espressa in particolare da enti e grandi società che vogliono avere performance costanti e autonomia di gestione, o che (come la banche e gli istituti sanitari) sono chiamati a rispettare dei vincoli ben precisi nella tutela dei dati personali.

È quindi l’azienda stessa a definire, al momento del contratto, il parco delle risorse che devono essere a sua disposizione e totalmente riservate. La sicurezza è invece garantita, come nel caso del cloud pubblico, dai data center italiani di Aruba, che sono tutti infrastrutture proprietarie.

L’offerta prevede un pagamento mensile delle risorse prenotate (con la possibilità di diminuire o aumentare gli elementi computazionali, di storage e di rete di volta in volta), storage replicato su un data center secondario situato in Italia e Hypervisor VMware vSphere 5.5.

“Quando abbiamo lanciato la nostra offerta cloud nel 2011”, ricorda Stefano Cecconi, amministratore delegato di Aruba Spa, “l’abbiamo fatto con il chiaro obiettivo di rendere semplice e trasparente una tecnologia che per molte aziende italiane risultava ancora oscura e per la quale si nutriva molta diffidenza. Dopo aver convinto start up e piccole e medie imprese dei molteplici vantaggi che il cloud computing offre, ora il nostro servizio evolve con questa nuova offerta di Private Cloud, che siamo certi soddisferà anche realtà più grandi, all’interno delle quali l’It ricopre un ruolo sempre più importante, per cui affidabilità e performance devono essere delle garanzie assolute”.

 
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