È atteso per l’autunno il lancio dei nuovi modelli di iPhone del 2018, ma continuano a infittirsi le indiscrezioni sulle possibili novità sviluppate da Cupertino per i propri cellulari. Nello specifico si parla di tre nuovi modelli, differenti per prezzo, dimensioni e caratteristiche tecniche, che dovrebbero essere annunciati con un classico evento verso metà settembre. Secondo i rumors più accreditati, sarà lanciato un terminale “low cost”, denominato iPhone 9, che si distinguerà per un hardware differente rispetto al resto del trio. Il dispositivo sarà infatti dotato di display Lcd e sarà venduto a un prezzo compreso tra i 649 e i 749 dollari. La versione 2018 dell’iPhone X, il cui nome in codice è “iPhone 11,2”, sarà probabilmente meno costosa della precedente, ma non avrà nulla da invidiare al predecessore.

Il nuovo modello è comparso nel database di Geekbench e dovrebbe essere provvisto di 4 GB di memoria Ram, 1 GB in più rispetto al modello del 2017, schermo Oled, che pertanto lo distinguerà dalla versione low cost e ovviamente iOs 12. Sul sito della testata specializzata ha debuttato anche il nuovo chip Apple A12, che non sembra però offrire miglioramenti rilevanti dal punto di vista della Cpu.

Le novità hanno comunque permesso al cellulare della Mela di raggiungere un punteggio di benchmark in core singolo da 4.673 e in core multipli da 10.912, mentre il precedente arrivava rispettivamente a 4.238 e 10.308. L’incremento maggiore si registra però dal punto di vista del comparto grafico, il cui punteggio è salito del 40 per cento. Dal punto di vista estetico, la principale novità dovrebbe invece riguardare le colorazioni dei dispositivi.

Discostandosi dai classici colori pastello degli ultimi modelli, Apple sembrerebbe voler introdurre nuove tonalità come l’arancio, il blu e il rosso, in una sorta di operazione nostalgia (si vedano le colorazioni dell’iPhone 5c). Per concludere, i melafonini del 2018 potrebbero rappresentare una prima assoluta per un’altra specifica: la dual Sim. Un’opzione sempre scartata dal colosso californiano, ma che potrebbe concretizzarsi in autunno con un tocco “cupertiniano”: una scheda sarebbe fisica, mentre l’altra (virtuale) verrebbe gestita esclusivamente tramite iOs.