La nuvola di Google ha guadagnato due nuovi “collaboratori”. Colt ha annunciato il supporto di Google Cloud Partner Interconnect, un servizio del colosso di Mountan View che permette ai clienti di connettersi alla Cloud Platform di Big G da qualsiasi luogo tramite provider terzi. Affidandosi a Colt, le aziende possono collegare le proprie applicazioni e carichi di lavoro al data center di Google più vicino, con tagli di banda che variano da 50 Mbps fino a 10 Gbps. Discorso analogo per i clienti di Equinix: anche il provider supporta ora il servizio di Google Cloud e, in contemporanea, ha annunciato anche l’espansione della connettività privata a Dedicated Interconnect di Big G alle aree metropolitane di Stoccolma, Sydney e Monaco.

In questo modo si arriva al numero di venti mercati in cui la società di Mountain View ha implementato Dedicated Interconnect nei data center Equinix International Business Exchange (Ibx). Il servizio di networking di Big G è stato presentato lo scorso settembre ed è in grado di offrire connettività a velocità più elevata e a costi inferiori rispetto alle reti private virtuali, ed è la soluzione migliore per connettere i data center on-premise con la nuvola.

Un collegamento di questo genere è ormai diventato un elemento progettuale importante per l’infrastruttura It delle imprese, perché con un accesso diretto alla Cloud Platform i clienti possono beneficiare di prestazioni costanti, affidabili, sicure e scalabili.