CommVault dichiara battaglia agli aspiranti ladri di dati, ma anche agli incidenti e alle distrazioni che possono portare a una fuoriuscita di informazioni aziendali riservate. La nuova soluzione Simpana for Endpoint Data Protection proposta dalla società del New Jersey permette di realizzare facilmente il backup dei contenuti di laptop, desktop e altri dispositivi, mantenendo il controllo della sicurezza ben saldo su piattaforme gestite centralmente.

È noto come la violazione di dati sensibili rappresenti una minaccia sempre costante quando si parla di endpoint, e ancora di più quando si parla di dispositivi mobili. Secondo calcoli di Ponemon Institute, nel 2014 le violazioni di informazioni hanno raggiunto nel mondo un costo medio di 3,5 milioni di dollari per azienda.

Oltre che come pacchetto completo, gli applicativi sviluppati da CommVault sono disponibili anche come soluzioni stand-alone e includono alcune funzionalità self-service per il ripristino dei dati, la condivisione sicura dei file e opzioni di analisi e reporting molto avanzate. Le informazioni “messe in cassaforte” sono accessibili ovunque tramite Web e app per mobile e possono essere cancellate da remoto in caso di furto o smarrimento del dispositivo.

 

 

I dati vengono poi cifrati sia in transito sia a riposo, procedure che garantiscono la conformità e standard governativi di settore. Simpana è infatti certificato secondo il Federal Information Processing Standard (Fips) 140-2, lo standard del Governo Usa utilizzato per l'autorizzazione di moduli crittografici.

“Siamo soddisfatti di poter proporre Simpana for Endpoint Data Protection al mercato con una gamma estesa di funzionalità e una nuova struttura di prezzi che offriranno ai clienti massima flessibilità”, afferma Rama Kolappan, senior director e responsabile della divisone mobile di CommVault. “La nostra soluzione garantisce massima tranquillità, perché le imprese sono certe della protezione dei loro dati e i dipendenti liberi di accedere alle informazioni che risiedono con l’It”.