CA Technologies ha annunciato Access Control for Virtual Environments, una nuova soluzione che aggiunge funzionalità ai sistemi di Identity and Access Management e nuovi strumenti per la protezione di ambienti VMWare.
Secondo l'azienda al momento gli ambienti virtualizzati hanno bisogno di una maggiore protezione, e ci sono numerosi casi di accesso illecito ai sistemi aziendali. Capita spesso, per esempio, che un ex dipendente acceda ai sistemi provocando danni, magari solo per vendetta personale.

Per andare incontro a questi problemi CA Access Control for Virtual Environments offre ai clienti la possibilità di ottemperare alle norme che disciplinano la sicurezza dei data center virtualizzat, ottenere visibilità e controllo degli ambienti virtualizzati grazie alla registrazione delle attività e alla bunkerizzazione delle password degli utenti privilegiati e automatizzare le operazioni e ridurre i costi della security tramite l’applicazione di controlli di sicurezza sulla base di politiche predefinite.
In aggiunta, recita la nota diffusa da CA, permette di accelerare l’adozione delle tecnologie di virtualizzazione per le applicazioni critiche grazie al miglioramento dei controlli di sicurezza e di creare un ambiente multi-tenant sicuro a seguito dell’isolamento delle macchine virtuali in una logica di zonizzazione della rete.
La società americana sottolinea in particolare la tecnologia HyTrust, ottenuta grazie a un accordo con l'omonima socftware house. Combinando i controlli per gli accessi degli utenti privilegiati di CA Technologies a quelli per la sicurezza degli Hypervisor di HyTrust, i clienti potranno conferire maggiore sicurezza agli ambienti virtualizzati e tutelarsi contro eventuali accessi e azioni non autorizzate degli amministratori IT dotati di maggiori privilegi d’accesso.