Ci si potrà dimenticare delle password, senza però rinunciare alla sicurezza, se si sceglie di navigare in Rete con Firefox. La versione 60 del browser di Mozilla, fresca di rilascio, introduce nuove possibilità di personalizzazione, strumenti a misura di azienda, una serie di correttivi di sicurezza ma soprattutto il supporto a Web Authentication Api: un dettaglio che permette, appunto, di eseguire procedure di login senza ricorrere a username e parola chiave bensì utilizzando metodi di autenticazione a due fattori, con verifica di tipo hardware (dongle Usb come YubiKey), biometrica (come il riconoscimento facciale del'l'iPhone o la lettura dell'impronta digitale) o gestuale (un tracciato che funge da Pin di sblocco). L'utente deve aver in precedenza registrato il proprio profilo e il metodo prediletto.

Web Authentication Api (anche indicato come WebAuthn) rappresenta un'estensione del Credential Management Api, ovvero lo standard per le procedure di autenticazione impiegato dai programmi di navigazione Internet. Sviluppatori ed esperti di sicurezza informatica hanno lavorato al progetto fin dal 2016, ma solo ora WebAuthn è approdato su un browser. Firefox ha rotto il ghiacchio, il mese prossimo sarà la volta di Chrome 67 e poi a seguire di Microsoft Edge, mentre Apple sta attualmente studiando l'importazione in Safari.

La versione 60 di Firefox introduce poi nuove opzioni di personalizzazione delle pagine Home e di quelle aperte come “New Tab”, oltre a un policy engine che consente alle aziende di usare Windows Group Policy o altri metodi di controllo dell'utilizzo del browser. È poi cominciato (dagli Stati Uniti) il rollout di un'ulteriore novità: le “storie sponsorizzate”, frutto della tecnologia dell'acquisita Poket.

 

 

 

Firefox è attualmente la terza alternativa più scelta per navigare da Pc: secondo i dati di NetMarketShare, a febbraio deteneva una quota dell'11,73%, di molto inferiore al 60,4% di Chrome e di poco al 12,3% di Internet Explorer (a favore di Microsoft va conteggiato anche il 4,1% di Edge, che supera il 3,7% di Safari). Oltre ai metodi di autenticazione senza password, Mozilla sta lavorando per trasformare il suo browser in altre direzioni: con dei plugin per la versione Web del programma, tesi a rafforzare la privacy dell'internauta, e con applicazioni a sé stanti come Firefox Reality, utile per la navigazione in 3D con visori di realtà virtuale, aumentata e mista.