Imprenditori si diventa, a volte. E creare una piccola impresa può essere più facile dopo una formazione specifica. E’ uno degli obiettivi del progetto Imprenderò, iniziativa nata in Friuli dalla collaborazione tra aziende, istituzioni e società locali - tra le quali il consorzio Friuli Innovazione - con lo scopo di favorire la creazione d'impresa e promuovere la cultura imprenditoriale.
Tra le iniziative organizzate dai partner del progetto alcune sono indirizzate al settore ICT per il quale vengono offerti servizi di orientamento e consulenza specifici: in particolare il corso ‘crea la tua impresa ICT’, al via il 17 febbraio a Trieste. Un corso interamente gratuito che affronta nel dettaglio, in 80 ore di lezioni, il quadro finanziario, la struttura organizzativa, il contesto competitivo e commerciale e gli aspetti legali e fiscali necessari alla nascita di una impresa ICT (contabilità aziendale, rapporto con le banche, crediti agevolati etc). Fine ultimo è l’elaborazione di un business plan che poi si potrà sviluppare ulteriormente attraverso specifiche attività di assistenza individuale.
L’iniziativa è rivolta a disoccupati e occupati in situazione difficile (con priorità ai lavoratori in cassa integrazione) domiciliati o residenti nel territorio regionale Friuli, o che abbiano in previsione di avviare un'attività imprenditoriale in regione. Per iscriversi è necessario inviare (via fax o email) la scheda di iscrizione compilata - ed una copia del proprio Curriculum Vitae (entro venerdì 3 febbraio 2012).
L’importanza della creazione di impresa è sentita pure dalla Regione Friuli Venezia Giulia che solo pochi giorni fa ha deciso, su proposta dell'assessore al lavoro Angela Brandi, lo stanziamento di 400 mila euro per contributi volti alla costituzione di nuove imprese.
Fra le spese ammesse quelle per l’avvio dell’impresa, sia per le consulenze tecnico-amministrative, sia per l’acquisizione di macchinari o di arredo per gli uffici, di computer e programmi informatici.

Il contributo per ogni singolo richiedente va da un minimo di 10mila euro ad un massimo di 30mila e può essere concesso anche in via anticipata per il 70% della somma spettante. L’ammontare delle risorse previste da erogare è di 400mila euro. La richiesta deve essere corredata, oltre che da un attestato di frequentazione dei corsi previsti dal progetto (tra i quali 'crea la tua impresa Ict') anche da un piano di impresa che illustri l’attività avviata e il relativo piano di spesa.
A cura di Sindacatonetworkers.it
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