Western Digital raddoppia la propria offerta di hard disk enterprise da 14 TB. Dopo aver lanciato lo scorso anno la serie Ultrastar Hs14, l’azienda ha replicato in queste ore con i modelli Ultrastar Dc Hc530, progettati anch’essi per l’utilizzo nei data center ma caratterizzati da alcune importanti differenze rispetto agli Hs14. La piattaforma su cui sono basati è sempre Helioseal (di quinta generazione), che ricorre all’elio invece che all’aria per avvicinare ancora di più i piatti e ridurre la frizione, ma cambia la tecnologia di registrazione: in questo caso Wd ha sfruttato infatti la diffusa perpendicular magnetic recording (Pmr), mentre per la famiglia Hs14 il vendor aveva utilizzato il sistema shingled magnetic recording (Smr), che scrive inizialmente i dati in modo sequenziale, per poi sovrapporli parzialmente con un’altra traccia.

In questo modo è possibile ottenere circa un 16 per cento in più di densità per disco. Preferendo la Pmr, Western Digital è sicuramente riuscita a ridurre i costi, pur sacrificando qualcosa in termini prestazionali. Ecco quindi che l’offerta Hc530, pur essendo sempre destinata all’utilizzo enterprise, si colloca in una fascia leggermente inferiore rispetto agli hard disk Hs14.

I nuovi prodotti di Wd presentano otto piatti da 1,75 TB l’uno (a 7.200 rotazioni per minuto, Rpm) e testine two-dimensional magnetic recording (Tdmr) che una coppia di lettori che riducono le interferenze. Disponibili con interfacce Sas 12 Gbps e Sata 6 Gbps, le soluzioni del vendor statunitense integrano microattuatori a doppio stadio per migliorare il posizionamento delle testine sui piatti e aumentare la resistenza alle vibrazioni.

Dal punto di vista delle performance, gli Ultrastar Dc Hc530 tocca i 267 MB/s in transfer rate, con un tempo di ricerca di 7,5 millisecondi e una latenza media di 4,16 millisecondi. Il tempo medio fra i guasti è stimato in 2,5 milioni di ore. I primi sample dei dischi sono già stati consegnati a clienti (soprattutto provider cloud hyperscale) per la validazione, mentre il lancio effettivo avverrà nella seconda metà di quest’anno.