Circa un milione di clienti ogni giorno acquistano scarpe in uno dei 5.300 negozi Bata disseminati in una settantina di Paesi. Ma trovare la calzatura perfetta non è sempre facile, come molte donne (soprattutto) sanno bene, e la concorrenza in campo retail è sempre più forte: dunque la scelta dell’assortimento è cruciale per il successo di chi opera in questo settore, così come lo è la capacità di offrire la miglior esperienza di shopping possibile. Bata Calzature desiderava potenziare la propria supply chain con scelte di inventario ottimali, ma anche definire strategie di marketing e di vendita più efficaci.

Uno degli effetti ricercati, tra gli altri, era la riduzione delle necessità di ribasso dei prezzi di vendita effettivi rispetto ai listini originari (quello che gli addetti ai lavori chiamano markdown). Ma più in generale si sentiva l’esigenza di poter creare strategie di inventario precise, che fossero in linea con gli obiettivi di vendita, con le politiche promozionali locali e internazionali della catena. Strategie, in definitiva, strategie che migliorassero i margini e quindi i profitti. Altro valore inseguito, non misurabile in denaro ma fruttuoso nel lungo periodo, era il potenziamento del brand nella relazione con i clienti: per ottenerlo, sarebbe stato necessario migliorare l’esperienza sul punto vendita in tutti i suoi elementi, dalla ricerca dell’articolo perfetto alle procedure di acquisto.

Per ottenere tutto ciò si ha scelto di puntare sulla tecnologia di Oracle Retail, divisione della società di Redwood che fornisce hardware, software e servizi cloud per il mondo della vendita al dettaglio. Con il supporto di Retail Consult e Veltio, due partner certificati di Oracle Retail, Bata ha dunque adottato Xstore Point-of-Service, un software che permette di pianificare in modo accurato gli assortimenti nei diversi negozi, di ottenere visibilità sulle abitudini dei clienti (acquisti e frequenza di visita) e, infine, di gestire le transazioni.

“Per avere successo, dobbiamo utilizzare al meglio i nostri dati e ottimizzare i processi”, ha commentato Massimiliano Gerli, global director of Information and technology di Bata Retail. “Solo Oracle ha soluzioni retail che rispondono alla nostra esigenza di pianificazione integrata, esecuzione e controllo. Abbiamo avviato il progetto in Italia e Cile, e ci stiamo progressivamente espandendo in entrambi i territori”.

Più precisamente, l’azienda ha adottato Oracle Retail Xstore Point-of-Service in Europa e in Sud America, mentre Oracle Retail Merchandise Financial Planning e Oracle Retail Assortment Planning sono stati implementati in Sud America. Integrandosi con i sistemi back-end esistenti, Retail Xstore Point-of-Service consente di tenere sotto controllo in tempo reale gli stock sia nei punti vendita fisica sia nell’e-commerce, così da poter pianificare eventuali riassortimenti e le strategie di inventario più indicate. In questo modo per Bata sarà possibile evitare mancate occasioni di vendita per rotture di stock (se un articolo desiderato non è disponibile) ma anche scelte di assortimento non strategiche.  Si punta a massimizzare i profitti, sia nei negozi tradizionali sia online, ma anche a migliorare la soddisfazione del cliente. “Nell’industria calzaturiera, l’assortimento e l’accuratezza dell’inventario alimentano la customer experience e il brand engagement”, ha sottolineato Mike Webster, senior vice president e general manager di Oracle Retail.