La nuova soluzione di Ricoh non teme vetro, legno, acciaio, composti di alluminio né tantomeno il metallo. È la Pro T7210, stampante flatbed che garantisce personalizzazione, flessibilità nella produzione di piccoli lotti e ampia scelta di supporti per ottimizzare il printing nel settore industriale (una novità per il vendor), sia per la decorazione d’interni sia per la costruzione. La novità di Ricoh tecnologia di stampa proprietaria ed è dotata di 12 teste industriali a goccia variabile della serie Mh54, caratterizzate da alta produttività e affidabilità nella gestione del getto d’inchiostro Uv. Un materiale che è stato progettato per offrire elevata aderenza e prestazioni ottimali su un ampio ventaglio di materiali industriali rigidi. Con una luce di stampa massima di 2,1 x 3,2 metri, Pro T7210 può lavorare su un unico supporto oppure su materiali pretagliati, fino a 11 cm di spessore.

In questo modo stampatori e produttori industriali possono eseguire lavori direttamente su diversi materiali per la realizzazione di prodotti finiti personalizzati, tra cui piastrelle, pareti di vetro, porte, mobili e supporti industriali. La soluzione sarà disponibile per il mercato europeo a partire dall’inizio del 2018 e verrà presentata in anteprima dal 12 al 14 ottobre a Viscom Italia 2017 (Fiera Milano, pad. 8, stand L18).

“Pro T7210 rappresenta un ulteriore passo nell’evoluzione continua della gamma Ricoh dando impulso all’innovazione nell’ambito della tecnologia di stampa inkjet,” ha commentato Graham Kennedy, head of commercial inkjet business, commercial and industrial printing, Ricoh Europe. “L’integrazione della tecnologia inkjet nel portfolio di Ricoh servirà a generare fiducia nelle aziende clienti in un mercato in rapida evoluzione”.