13/08/2010 di Redazione

DARPA, nel 2018 un ipercomputer ubiquo

Saranno Intel, Nvidia, il laboratorio d'Intelligenza Artificiale dell'MIT, e lo Sandia National Laboratory che inventeranno entro il 2018 il nuovo computer per l'agenzia della Difesa USA DARPA da 100 a 1.000 volte più efficiente, facile, ubiquo di quelli

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Entro il 2018 la DARPA vuole avere un prototipo di computer che sia di nuova generazione ed estremamente scalabile in potenza elaborativa.  Per arrivare a questo obiettivo aveva lanciato una "request for proposal" lo scorso giugno.

Ora ha scelto le quattro organizzazioni che l'aiuteranno nel raggiungimento dell'obiettivo: Intel, Nvidia, il laboratorio di Intelligenza Artificiale dell'MIT (Massachussetts Institute of Technology), il Sandia National Laboratory e la data per il prototipo è fissata al 2018.

La Georgia Institute of Technology di Atlanta avrà invece il compito di sviluppare applicazioni e benchmarks per valutare i prototipi che verranno man mano sviluppati.

La Darpa è l'Agenzia del Ministero della Difesa USA che si occupa di progetti avanzati: Defense Advanced Research Projects Agency.

L'obiettivo della Darpa è dunque quello di reinventare il modo di come sono fatti i coimputer per arrivare all'Ubiquitous High Performance Computing (UHPC). Insomma, lo scopo è abbattere la famosa "legge di Moore" cambiando architetture e modelli di programmazione così che siano da 100 a 1.000 volte meno energivori, più efficienti, più facili da programmare rispetto agli attuali sistemi.

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