Chi è in cerca di livelli superiori di efficienza e consolidamento del data center, ma anche di una minore complessità, può trovare risposta nel nuovo sistema ingegnerizzato di Oracle, Exalogic Elastic Cloud X4-2, disponibile con sistema operativo Oracle Linux oppure Oracle Solaris. Rispetto alla versione precedente, la X4-2 fornisce un throughput più elevato e, in combinazione con la tecnologia Oracle Exabus, offre tempi di risposta definiti “quasi nativi” per le applicazioni virtualizzate, che si traducono in ulteriori vantaggi nel consolidamento.

Oracle Exalogic Elastic Cloud X4-2


I miglioramenti abbracciano l’hardware e il software. Il primo è basato su processori Intel Xeon E5-2697 v2 a 12 core, e fornisce il 50% in più di core per nodo, arrivando fino a 720 core di processore; fornisce, inoltre, grandi quantità di memoria e una accresciuta capacità storage, su disco e flash, arrivando a 7,5 TB di memoria e 24 TB di memoria flash in un solo rack.

La nuova versione di Oracle Exalogic Elastic Cloud Software, invece, mira a offrire una più ampia gamma di opzioni di implementazione rispetto alla versione precedente. Permette infatti di abbinare diverse architetture applicative (bare metal, virtualizzate e infrastructure-as-a-service) su un unico rack, e quindi di fare leva su modelli e configurazioni di virtualizzazione già pronti attraverso Oracle VM Templates e Oracle Virtual Assembly Builder.

I modelli Oracle Exalogic Oracle VM Templates for Oracle Applications semplificano e accelerano il consolidamento applicativo riducendo i tempi d’implementazione a pochi minuti, anziché giorni o settimane. Si tratta di template sono predefiniti, configurati, collaudati e pronti da usare fin dal momento del download, e sono progettati per incapsulare best practice dedicate alle Oracle Applications installate su Oracle Exalogic.

Inoltre, Oracle Exalogic X4-2 è certificato per le Oracle In-Memory Applications, le particolari ottimizzazioni in-memory di Oracle che consentono analisi mirate in tempo reale su dati transazionali live. Grazie all’aumentata capacità di memoria, il sistema permette alle le Oracle In-Memory Applications di arrivare a “velocità dieci-venti volte superiore”, a detta del vendor.

“Le imprese ricercano da tempo una soluzione integrata in grado di garantire i massimi livelli possibili di performance applicative, un’installazione veloce e un’implementazione flessibile”, ha commentato Thomas Kurian, executive vice president di Oracle. “Solo Oracle Exalogic è capace di offrire performance superiori con un unico vendor di riferimento per Java e le Oracle Applications. La nuova versione di Oracle Exalogic fornisce alle organizzazioni IT un percorso interessante verso la virtualizzazione dei propri workload di produzione, in grado di semplificare sensibilmente l'infrastruttura e abbatterne i costi”.


Di molto superiori, fino a 26 volte (rispetto a un'implementazione open source Java EE su piattaforma Cots), anche le prestazioni di Web application server 26 per Oracle WebLogic Server. Altri parametri forniti dal produttore riguardano il promesso incremento (di cinque volte) del throughput in Oracle Coherence, con una riduzione della latenza di sette volte rispetto a una piattaforma basata su Ethernet da 10 Gbit/sec, transazioni Oracle BPEL per secondo 17 volte maggiori rispetto a una piattaforma COTS, e un miglioramento di otto volte del throughput in Oracle Tuxedo, con una riduzione di 4 volte della latenza rispetto ad hardware equivalenti privi delle ottimizzazioni Oracle Exalogic.