Si allarga la famiglia di moduli plug and play per data center di Vertiv. L’azienda ha introdotto nell’area Emea Smartmod, Smartmod Max e Power Module, pensati per aumentare semplicità, efficienza e agilità nell’implementazione di nuove capacità per le “sale macchine”. Le soluzioni prefabbricate della serie Smartmod, infatti, permettono di aggiungere spazio ai data center in poco tempo grazie alla costruzione plug and play, che minimizza i tempi di avviamento e messa in funzione e riduce i potenziali problemi. Tutti i componenti sono pre-integrati e pre-testati off-site. Inoltre, nel caso di una distribuzione di più unità o in più sedi, poter contare su aspetto, layout e kit delle attrezzature comuni semplifica le attività di manutenzione.

Smartmod è disponibile in versioni che variano da due a dodici rack (600 mm o 800 mm), fino a 90 kW di carico It e architetture in ridondanza sino a 2N. Le opzioni includono tempi di backup del gruppo di continuità (Ups) Liebert Apm variabili e schemi di ridondanza per impianto elettrico e di raffreddamento, tra cui l’in-row Liebert Crv. Per i clienti che richiedono una potenza ancora superiore, la variante Max offre quasi il doppio della capacità dei prodotti base, vale a dire fino a 180 kW di carico It e 24 rack.

Ma Vertiv ha portato sul mercato anche Power Module, una soluzione che include alimentazione pre-integrata con valori nominali fino a 600 kVA per sistemi scalabili e modulari e fino a 1200 kVA per sistemi a capacità fissa. L’involucro esterno, facilmente trasportabile e resistente alle intemperie, protegge i componenti interni tra cui l’Ups ad alte prestazioni Liebert Exl S1 e le batterie. Inoltre, il sistema di Thermal Management Liebert Pdx garantisce che l’apparecchiatura mantenga condizioni operative ottimali, prolungandone la durata.

Come per l’unità Smartmod, anche Power Module viene fornito con un condensatore per esterni a microcanali Liebert Mc pre-integrato. In questo modo non è necessario installare sistemi di raffreddamento esterni in loco e si riducono i tempi dalla consegna all’avviamento delle macchine. Il modulo è scalabile “a caldo”, in quanto è possibile aggiungere capacità al sito collegando le nuove unità o aggiungendo Ups modulari internamente, senza dover portare offline i carichi critici.