Dell Technologies ci ha ripensato… ancora una volta. L’azienda nata dall’allargamento di Dell con l’acquisizione di Emc farà in tempo a festeggiare il Capodanno alla Borsa di New York: il 28 dicembre tornerà a essere una società quotata. A rigore, più che di un ritorno di tratterebbe di un nuovo debutto, perché la Dell un tempo quotata al Nasdaq era la “vecchia” Dell, poi uscita dalla piazza di scambio nel 2013 per volere del suo fondatore. Per il buyout, l’amministratore delegato e il fondo di private equity Silver Lake Partners  avevano impegnato 24,9 miliardi di dollari e sfidato l’opposizione di Carl Icahn, uno tra i principali azionisti. Due anni dopo si realizzò la fusione con Emc Corporation e la trasformazione in Dell Technologies, entità legata alle società della “federazione” di Emc, cioè Vmware (virtualizzazione), Pivotal (software per cloud, Big Data e consulenza) ed Rsa (sicurezza).

Tanto per complicare il quadro, da mesi si parlava dell’ipotesi di una “fusione inversa”: una manovra societaria che avrebbe permesso a Dell di saldare il proprio debito di circa 50 miliardi di dollari, vendendo attraverso Vmware una parte delle proprie azioni senza però quotarsi direttamente. Come? Attraverso le azioni Dmvt, create a valle della fusione e cartina tornasole delle performance di Vmware. Per mettere in moto il meccanismo, Delle Technologies aveva quindi proposto agli azionisti di Vmware di rilevare le loro Dmvt. I consigli di amministrazione di entrambe le società avevano approvato la conversione delle azioni Class V (con diritto di voto) in comuni Class C (senza diritto di voto). E si giunge al presente.

Ora l’azienda di Austin, Texas, ha annunciato l’esito di questo tortuoso percorso, ovvero la scelta di quotarsi nuovamente mettendo in vendita a Wall Street azioni Classe C. La scelta è ha ottenuto il via libera della maggioranza degli azionisti con diritto di voto. Così facendo, ha sottolineato il presidente e Ceo Michael Dell, “semplificheremo la struttura di capitale di Dell Technologies e allineeremo gli interessi dei nostri investitori”.

In attesa di scoprire se quello del 28 dicembre sarà un debutto fortunato, nuovi dati di Idc fanno sorridere la società texana. I server di Dell Emc sono nuovamente in testa al mercato, ovvero alla classifica di vendita a volume del terzo trimestre del 2018: 556mila unità (+10% anno su anno), decisamente superiori alle 456.200 commercializzate da Hpe (in calo del 9%). Seguono Inspur, Lenovo, Huawei, Super Micro e Omd Direct.