Dell ha presentato nuovi e sostanziosi investimenti per estendere le proprie attività negli ambienti data center e nel cloud computing. L'azienda dà così un ruolo centrale a quella che chiama "Virtual Era". L'annuncio è stato dato dallo stesso Michael Dell in occasione del recente Dell World 2011.
Dell parte da una posizione che è già molto rilevante nel settore. L'azienda vanta infatti il primo posto nelle forniture server x86 in Nord America e nello storage iSCSI SAN nella prima metà del 2011. L'azienda inoltre afferma che entro cinque anni migliorerà drasticamente anche l'efficienza dei server, con prestazioni per watt migliori di 31 volte rispetto a oggi.
Michael Dell
Dell ha inoltre apportato nuove migliorie alla sua architettura Virtual Integrated System (VIS), la propria architettura di virtualizzazione per server e data center. Include le tecnologie Dell vStart (una sorta di pacchetto di avvio), Dell Compellent storage e Dell Force10 networking. Anche VIS Creatore ha una nuova versione.
Dell AIM (Advanced Infrastructure Manager) è interoperabile con Microsoft System Center Orchestrator e BMC Atrium Orchestrator, oltre all'attuale supporto attuale ai server VMware ESX ed a VMware vCenter Server. Sempre al Dell World 2011 Dell ha annunciato una nuova tecnologia di compressione e deduplicazione che si concretizza in Dell DX6000G Storage Compression Node.
Nei prossimi mesi Dell aprirà nuovi data center e nove "Solution Center" sparsi per il mondo.
Tra i nuovi servizi l'azienda mette in evidenza Desktop Virtualization, modello di delivery basato su cloud per la sua offerta Desktop Virtualization Solutions (DVS). "Virtual Desktop as-a-Service è offerto e supportato tramite il Cloud Dell da datacentre a elevata sicurezza".
Insomma, il Dell World 2011 è stato per Dell l'occasione di rinnovare e rafforzare il proprio impegno verso le aziende, e verso le sfide che queste dovranno affrontare nell'immediato futuro. Vale a dire virtualizzazione, data center, clooud computing e consumerizzazione.
È evidente che l'azienda vuole mantenere la propria posizione nel canale, e a questo proposito sembra strana la scelta di orientarsi esclusivamente sui tablet Windows 8, come annunciato la settimana scorsa. Se è vero che il sistema Microsoft è più solido se guardato dal punto di vista enterprise lo è anche che sempre più consumatori scelgono Android. E se c'è una lezione che si può imparare in questo periodo, e proprio che non sono più le aziende a scegliere per i dipendenti, ma viceversa.