In controtendenza
rispetto solo a qualche anno fa, le aziende e stanno sempre più considerando
uno stile di lavoro mobile come mezzo per favorire l'innovazione del business.
Secondo una ricerca effettuata da Citrix Global Workshifting Index tra i
responsabili delle decisioni IT, entro la fine del 2013 il 93% delle aziende a
livello globale avrà attivato una strategia di workshifting, rispetto all'attuale
37% che offre questa possibilità a una parte o a tutta la propria forza lavoro.
Il funzionamento dei desktop virtualizzati
Le aziende
si sono rese conto che dare ai propri impiegati la possibilità di lavorare
ovunque si trovino, con il dispositivo che preferiscono, porta vantaggi sia
alla società stessa, sia al lavoratore. L'azienda riceve infatti un beneficio
in termini di agilità del business e, nonché maggiore produttività e costi
inferiori, mentre le persone possono scegliere a piacimento il momento, il
luogo e il dispositivo ideale per svolgere il loro lavoro.
I vantaggi
sono molteplici, ma spicca senza dubbio il dato che vede il 71% degli
intervistati dichiarare di utilizzare politiche di workshifting per consentire
agli addetti di lavorare ovunque si trovino, mentre il 63% vi ricorre per
permettere ai dipendenti di sbrigare impegni lavorativi da casa, quando è
necessario.
Una
tecnologia fondamentale per il lavoro in mobilità è senza dubbio la
virtualizzazione del desktop, ovvero la possibilità di accedere a scrivanie
complete di applicazioni e dati ovunque, in qualsiasi momento e da qualsiasi
dispositivo scelto dai lavoratori. Non da meno sono i vantaggi anche in termini
di sicurezza garantiti dalla protezione dei dati aziendali riservati da perdite
e furti.
Il
sondaggio ha rivelato che il 91% delle imprese ha pianificano l'implementazione di
desktop virtuali entro la fine del 2013. Tra le organizzazioni orientate in tal
senso, il 57% ha dichiarato che il progetto è in corso o verrà attuato per
consentire il workshifting.