Il Commissario straordinario del governo per il digitale, Diego Piacentini, è pronto a fare le valigie per tornare a Seattle, dove lo aspettano la sua famiglia e dove aveva abbandonato il ruolo di vicepresidente di Amazon. Il manager della multinazionale, in aspettativa da due anni, era stato nominato nel 2016 da Matteo Renzi per guidare il team per l’innovazione digitale e ha prestato servizio gratuitamente fino al 15 settembre, quando è scaduto il mandato. Il governo in carica ha proposto a Piacentini il rinnovo di un anno, ma il dirigente ha declinato l’offerta, commentando la situazione attuale con una serie di tweet. “Oggi inizia la mia fase di ‘prorogatio’ di 45 giorni insieme al @teamdigitaleIT. Ringrazio il Governo per avermi chiesto di rimanere un altro anno, ma alla scadenza del mandato di due anni mi riunirò come previsto alla mia famiglia a Seattle”, ha scritto Piacentini. “Lavorerò in prorogatio fino alla nomina del nuovo Commissario per garantire continuità. Passerò il testimone, soddisfatto del lavoro di questi 24 mesi e orgoglioso dei risultati ottenuti”.

Fra i progetti più importanti curati dal Team Digitale, spiccano sicuramente il Sistema Pubblico di Identità Digitale (Spid) e l’infrastruttura PagoPa per facilitare il rapporto fra cittadini e Pubblica Amministrazione: ad oggi sono stati effettuati circa 11 milioni di pagamenti elettronici. Secondo Piacentini, che ha concesso un’intervista a Quotidiano.net, il lavoro è stato spesso ostacolato dall’eccesso di burocrazia e dalla mancanza di strumenti e professionalità adeguate.

“Non basta digitalizzare il presente, bisogna cambiare i processi e supportare la trasformazione creando competenze”, ha commentato Piacentini. Secondo il piano triennale originale, che scadrà nel 2019, sono previste 67 azioni e 108 obiettivi. Come spiegato dal sottosegretario alla Pubblica amministrazione, Mattia Fantinati, sono state raggiunte 22 azioni e 44 obiettivi.

Di strada da fare ne rimane quindi ancora molta e il compito del prossimo Commissario sarà proprio quello di portare a termine il progetto iniziale e, eventualmente, di ampliarlo. Nuove iniziative tecnologiche permetterebbero alla sola Pubblica Amministrazione, secondo lo stesso Piacentini, di risparmiare ogni anno almeno 6,4 miliardi di euro.

E ora? L'ex pezzo grosso di Amazon ha suggerito la creazione di un “dipartimento per la trasformazione digitale o un sottosegretariato alla presidenza del consiglio. I processi li abbiamo creati, ora bisogna coinvolgere altre persone, almeno un centinaio, per lavorare sui progetti”. La palla passa al governo, che dovrà individuare una figura di rilievo nel panorama tecnologico e dirigenziale del nostro Paese, per salvaguardare quanto fatto di buono sinora.