28/11/2011 di Redazione

Difesa inglese colabrodo: persi 280 computer

Il Ministero della Difesa inglese ha perso in 18 mesi 280 notebobok, a cui si aggiungono pendrive, dischi fissi, unità di backup, cellulari, CD e altro. Secondo il Segretario alla Difesa Andrew Robathan non è colpa della sbadataggine dei dipendenti ma del

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I dipendenti del Ministero della Difesa di Sua Maestà hanno perso o smarrito 280 computer nel giro di 18 mesi, di cui 188 notebook e 99 desktop. La sbadataggine è arrivata a tal punto da incrementare questo dato già di per sé impressionante, con ulteriori 72 dischi fissi e 73 pendrive USB, che a quanto pare sguizzano fuori dalle tasche con un'agilità da anguille. Non è finita: il conteggio comprende 150 nastri di backup, 18 telefoni cellulari, 10 BlackBerry e 194 CD o DVD.

Gli 007 di Sua Maestà hanno perso 280 pc in 18 mesi. Il Segretario alla Difesa rassicura: i dati erano tutti crifrati

La lista è ancora lunga, dato che complessivamente è composta da 135 voci fra cui figurano token USB, radio, schede 3G, telecamere, eccetera. Il drammatico conteggio è stato descritto da un imbarazzato Andrew Robathan, Segretario alla Difesa, che ha spiegato che, per esempio, 21 dei computer portatili sono spariti contemporaneamente durante un incidente in Germania, così come altri 20, dileguatisi in un'altra tragica evenienza di cui non è stata precisata la località.

La magra consolazione è che tutte le informazioni contenute sui dispositivi siano state crittografate o che ci fossero altre misure di sicurezza in atto tali da garantire che nessuno potesse entrarne in possesso, almeno questo è quello che è stato garantito. Anche volendo credere che i sistemi dispersi fossero davvero blindati, resta il problema della sbadataggine, che incidenti a parte è sicuramente la prima causa dello smarrimento così massivo dei prodotti in dotazione al ministero.

Volendo a stare a ben vedere, il numero dei prodotti dispersi dagli sbadati agenti di sua Maestà è diminuito rispetto al record negativo toccato nel 2008, quando erano stati persi 326 computer portatili, ma peggiora il totale di 129 sistemi andati smarriti l'anno successivo. Il Segretario alla Difesa difende l'operato dei suoi addetti spiegando che non sono sbadati, ma che è tutta colpa della "dimensione e della complessità del Ministero, che ha più di 250 mila addetti che operano in tutto il mondo, con spostamenti in taluni casi frequenti che richiedono kit di strumenti informatici a sostegno delle operazioni. In questo modo è inevitabile che alla fine ci sia del materiale mancante".

Inevitabile o meno, il Segretario non nega l'incidenza seppure minima dell'errore umano, e assicura che le procedure verranno riviste e migliorate per "ridurre gli errori umani e aumentare ulteriormente la consapevolezza di ogni individuo nel dipartimento del loro ruolo fondamentale che ha nel proteggere le informazioni del Ministero della Difesa e dei suoi beni".


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