Dimension Data prosegue nel suo processo di trasformazione affrontando i temi del cloud computing e del Software Defined Networking (Sdn). La società, nata storicamente come system integrator e oggi pesantemente coinvolta nel mondo dei servizi cloud, ha infatti dichiarato pochi mesi fa di voler raddoppiare le dimensioni aziendali, in termini di fatturato, entro i prossimi cinque anni. Per riuscirci, visto che si sta parlando di una realtà che vale sei miliardi di dollari, il passaggio a un’offerta cloud e l’attenzione verso le tecnologie di rete di nuova generazione definite dal software sono elementi fondamentali.

Roberto Del Corno è Managing Director per l'Italia di Dimension Data.


Gli investimenti nell’area dei servizi cloud sono molto rilevanti, basta guardare a quanto fatto negli ultimi due anni sia in termini di nuove funzionalità sia in termini infrastrutturali, con la recente inaugurazione dei data center di Londra e Melbourne. Quest’anno, per fare qualche esempio, la società sta lavorando sull’integrazione con le tecnologie Mpls e sugli accordi e le certificazioni con Microsoft e Sap. Inoltre, Dimension Data è diventata uno dei tre system integrator scelti da Cisco per la sua Intercloud Alliance. Cisco ha tra l’altro identificato la piattaforma cloud di Dimension Data per erogare in “white label” i suoi servizi cloud. Entro l’anno, infine, si parlerà anche di come cooperare sulla Hosted Collaboration Solution di Cisco.

Il paradigma di Dimension Data che cambia pelle lo si vede proprio dagli accordi con Cisco, dove la partnership si sposta su temi molto più forti e nella sostanza paritetici,” spiega Roberto Del Corno, Managing Director per l'Italia. “Noi continuiamo ovviamente a offrire ai nostri clienti le tecnologie Cisco, ma loro hanno scelto Dimension Data per offrire i loro servizi cloud. Il tutto va a delineare un Dna aziendale che sta rapidamente cambiando, trasformando il modo in cui ci proponiamo sul mercato.

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