Come migliorare il processo di intermediazione immobiliare? Utilizzando tecnologie come la realtà virtuale, l’intelligenza artificiale e i Big Data. Sono questi gli ingredienti alla base della ricetta di Dove.it, la prima agenzia immobiliare italiana completamente online che, appoggiandosi a una squadra di “agenti 4.0” vuole dare una scossa al settore. Innanzitutto, azzerando le provvigioni per chi vende, mantenendo il 2,49 per cento di fee sull’acquisto. Nel nostro Paese mediamente le commissioni si attestano sul 3 per cento per entrambe le parti in gioco. “Con Dove.it vogliamo digitalizzare il modello di agenzia immobiliare classica: i nostri professionisti utilizzano la tecnologia per migliorare ogni giorno da una parte l’esperienza del cliente, dall’altra il proprio lavoro, velocizzando tutti i processi”, ha spiegato Paolo Facchetti, cofondatore insieme a Salvatore Vadacca della startup.

Attiva da pochi mesi a Milano e Monza, l’azienda ha ottenuto novanta mandati di vendita di immobili di fascia medio-alta per un valore complessivo di oltre 40 milioni di euro. A inizio maggio la startup è arrivata anche a Torino e Genova e la società sta cercando sessanta nuove figure per crescere: dagli ingegneri del software ai product manager, passando ovviamente per i consulenti immobiliari. La ricerca di agenti è attiva su Milano, Roma, Bologna, Genova e in diverse città del centro-nord Italia.

L’azzeramento delle provvigioni per chi vende è dovuto alla forte riduzione dei costi che l’online e le nuove tecnologie hanno consentito a Dove.it di generare. “I nostri consulenti non hanno bisogno di ricercare porta a porta notizie di vendita, operazione che non genera valore e che impiega molto tempo: questo processo viene infatti gestito centralmente dal team di Dove.it”, ha aggiunto Facchetti.