La telefonia fa passi avanti grazie a Bruxelles. Non si parla dei cambiamenti tanto attesi sui costi di roaming, ma di quello che a prima vista sembra essere più un diversivo molto originale proposto dagli amministratori belgi, motivati soprattutto dall’ente del turismo locale. Avete voglia di conversare per qualche minuto con un perfetto sconosciuto che abita a Bruxelles? Non dovete fare altro che collegarvi a questo sito, Call Brussels, scegliere un quartiere della capitale belga e fare click su Ok: intasamento delle linee permettendo, in pochi secondi inoltrerete una chiamata a un telefono installato in piazza Flagey, nel complesso urbanistico Mont des Arts o nel tristemente famoso quartiere di Molenbeek, da dove partirono alcuni degli autori della strage di Parigi del 13 novembre 2015. Potrete quindi fare due chiacchiere con i residenti, chiedendo per esempio loro maggiori informazioni sulla città, sul clima o su tutto quello che vi verrà in mente su Bruxelles o sulla vita in Belgio. Ma fate in fretta: il progetto termina alle 19 di oggi.

L’idea di collegare gli utenti di Internet con gli abitanti di quella che è a tutti gli effetti la capitale d’Europa è venuta in seguito ai fatti di sangue di Parigi e all’imponente caccia all’uomo che si è protratta per giorni proprio a Molenbeek, sobborgo di Bruxelles caratterizzato da un altissimo tasso di immigrazione. La “cattiva pubblicità” data dal terrorismo, come riportato dal Wall Street Journal, sarebbe costata al Belgio lo 0,1% del Pil: un calo dovuto soprattutto alla riduzione del flusso turistico.

“Gli abitanti di Bruxelles sono fieri della propria regione e non vedono l’ora di ristabilire la verità sulla situazione della capitale”, ha dichiarato l’ente del turismo locale, secondo il Washington Post. “Con questo progetto vogliamo dare loro la possibilità di esprimersi sull’argomento, in modo anche da revitalizzare la vita economica di Bruxelles, convincendo inoltre i turisti a non cancellare i loro viaggi programmati in città”.