Dalla Francia alla Cina, non si ferma l’attivismo di Google nel campo delle partnership. Dopo l’accordo con Carrefour, Big G ha stretto la mano al colosso del Dragone Jd.com, una delle principali piattaforme di e-commerce di tutta l’Asia. Il deal vale 550 milioni di dollari e, secondo Reuters, Google otterrà poco meno dell’un per cento de capitale di Jd.com (per un totale di 27 milioni di azioni di classe A), che attualmente sono quotate a circa 43,60 dollari. Fra le altre cose, la collaborazione permetterà all’azienda di e-commerce cinese di proporre i propri prodotti sui servizi di shopping online di Big G. Significa che Jd.com potrà così ampliare il proprio raggio di influenza dalla madrepatria agli Stati Uniti e all’Europa. Non si conoscono però al momento i benefici in salsa cinese per il colosso di Mountain View, le cui piattaforme principali sono tuttora inaccessibili nel Paese del Dragone per colpa della censura imposta dal governo di Pechino.

La partnership, inoltre, ha un duplice significato: per Google vuol dire affrontare direttamente Amazon nel settore dello shopping elettronico, mentre per Jd.com è una netta vittoria nei confronti di Alibaba, suo principale competitor in Cina. Entrambe le realtà asiatiche stanno investendo ingenti capitali in soluzioni tecnologiche, nel retail e nella logistica per guadagnare la fetta più importante di un mercato che nel 2017 ha generato vendite superiori ai mille miliardi di dollari.

Ma è tutto il sud-est asiatico a interessare ai giganti della Silicon Valley (e non solo). L’azienda di Mountain View ha infatti siglato un accordo anche con la società indonesiana di ride hailing Go-Jek, mentre sarebbe ancora in corso la trattativa per l’acquisizione di una quota di minoranza dell’indiana Flipkart (la cui maggioranza è ormai in mano a Walmart).