L'Istat ha confermato che l'Italia ha conquistato la prima posizione nelle graduatorie europee sulla disponibilità e qualità dell'E-Government. "I risultati della rilevazione mostrano come nel 2010 l'Italia si collochi prima nel ranking europeo, insieme ad Austria, Irlanda, Malta, Portogallo e Svezia, con la totalità dei servizi considerati erogati elettronicamente (media Ue pari all'84,3 per cento)", si legge nel documento.
Brunetta
"Molto soddisfacente per l'Italia risulta anche il grado di interattività dei servizi offerti, pari al 98 per cento per i servizi destinati alle imprese e al 99 per cento per quelli offerti ai cittadini (i valori medi europei sono, rispettivamente, pari al 94 e all'87 per cento)".
Le politiche di E-Governement attuate nell'ambito della Riforma Brunetta della Pubblica Amministrazione sembrano aver dato buoni risultati. Con l'entrata in vigore del nuovo Codice dell'amministrazione digitale (Cad) si è concretizzata una modernizzazione nell'organizzazione interna delle amministrazioni pubbliche e nelle forme di erogazione dei servizi.
"L'Istat documenta anche che nel 2010 l'83,7 per cento delle imprese italiane ha utilizzato i servizi offerti online dalla Pubblica Amministrazione (oltre il 95 per cento tra le imprese con almeno 50 addetti); che il 77,7 per cento fruisce di servizi di tipo non esclusivamente informativo; che poco più della metà utilizza i servizi di e-Government per inviare alle amministrazioni moduli compilati e che il 46,4 svolge procedure amministrative interamente per via elettronica", ricorda il comunicato del Ministero.