23/05/2012 di Redazione

EMC fa shopping di start up nel segno del cloud

Il colosso dello storage ha annunciato l’acquisizione di Syncplicity, una piccola società californiana specializzata in servizi di archiviazione professionali nella nuvola. Obiettivo: limitare la popolarità di soluzioni come Dropbox nell’ottica del proces

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Syncplicity è il nuovo acquisto di EMC. I termini dell'accordo non sono stati resi noti, ma stando alle informazioni divulgate da Crunchbase la piccola società californiana con sede a Melo Park e specializzata nella gestione, condivisione e archiviazione di file in modalità cloud ha raccolto suo tempo dai venture capital fondi per circa 2,3 milioni di dollari. E quindi si può ipotizzare un investimento dalle cifre abbastanze contenute.


EMC ha spiegato nel comunicato di annuncio che "Syncplicity offre una piattaforma cloud-based e funzionalità di sincronizzazione per la condivisione di dati fra i clienti aziendali", tutte soluzioni "enterprise di sincronizzazione sempre più richieste dalle aziende in risposta alla proliferazione di mobile computing, del social e del cloud".

L'intenzione è chiara: il più grande fornitore di soluzioni per l'archiviazione dati ha acquisito un'azienda specializzata nell'archiviazione via cloud per competere con offerte orientate ai consumatori, come Dropbox, dando ai grandi clienti aziendali un'alternativa professionale, sicura e affidabile.

In particolare, la spina più fastidiosa nel fianco di EMC è Dropbox, che si è ormai affermata come la soluzione ottimale nella transazione verso il BYOD (Bring Your Own Device) nelle grandi aziende. I dati su Dropbox infatti possono essere consultati da qualsiasi dispositivo fisso o mobile in uso. In realtà di servizi simili ce ne sono molti, basti pensare a SugarSync e Google Drive, e grandi fornitori come IBM ne stanno soffrendo.

EMC ha capito che il fenomeno della consumerizzazione dell'IT non si può ostacolare, ma va gestito in modo intelligente e professionale offrendo alle aziende alternative enterprise alle soluzioni consumer popolari, e in questa direzione l'acquisizione di Syncplicity sembra più che azzeccata.

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