EMC ha presentato una Virtual Tape Library (VTL) per mainframe di nuova generazione, ottimizzata per ambienti IBM z/OS. La nuova DLm6000 permette di ridurre i costi di storage e replica, migliorando al tempo stesso le capacità di disaster recovery.
La DLm6000 è in grado di eseguire tutti i classici workload mainframe
finora gestiti su nastro, con un sistema unico e completamente basato
su disco. Abbinando i diversi carichi di lavoro allo storage più
adatto, la DLm6000 massimizza le prestazioni del sistema ed accelera il
recupero dei dati, oltre ai tempi di backup e recovery.
EMC DLm6000
"Tipicamente, le problematiche di affidabilità e prestazioni associate ai sistemi basati su nastro, hanno portato alla loro integrazione con sistemi a disco. Alcune realtà hanno anche aggiunto sistemi di deduplicazione stand-alone, portando così a tre le diverse tipologie di sistemi da gestire, cosa che complica significativamente lo storage management nel suo complesso, lasciando irrisolta la questione dei processi di disaster recovery troppo lenti. Proprio per risolvere questa ampia problematica, EMC ha presentato con DLm6000", spiega la nota invita dall'azienda.
"La EMC DLm6000 è l'unica virtual tape library per mainframe in grado di offrire supporto contemporaneo sulla stessa piattaforma a storage primario e deduplicato, consentendo così un approccio unico ai sistemi. I dati che si trovano su nastro possono essere indirizzati allo storage appropriato sulla base dell'utilizzo desiderato".
"Le operazioni di backup possono essere inviate direttamente allo storage deduplicato, dove lo spazio occupato dai dati sarà minimo, con costi di storage e di trasferimento altrettanto inferiori. Tipologie uniche di dati invece, come nel caso di migrazioni DFHSM, possono essere indirizzate allo storage primario, e restare così disponibili per richiami praticamente istantanei".