Che Facebook sia molto interessata al business dei video e dello streaming non è un mistero. Non stupisce quindi che il colosso di Menlo Park abbia portato a segno un’altra acquisizione in questo campo. Il social network ha infatti rilevato Fayteq, una startup tedesca di computer vision che sviluppa software in grado di aggiungere o rimuovere oggetti dai video. L’accordo è stato confermato da entrambe le parti, ma nulla è trapelato sul valore economico del deal. Sul sito di Fayteq è stato pubblicato un annuncio con cui si comunica l’impossibilità di acquistare prodotti e servizi, mentre Facebook ha confermato l’affare alla testata tedesca Deutsche Startups, la prima a riportare la notizia.

Il core business di Fayteq era la vendita di plugin per soluzioni software affermate, come Adobe After Effects, che consentivano agli editor di tracciare il movimento di oggetti e persone nei video, facilitando così la rimozione è l’aggiunta degli stessi dalle scene. Quanto immesso sul mercato fino ad oggi dalla startup tornerà sicuramente utile al social network per servizi come Facebook Live o Stories, senza dimenticare le funzionalità di effettistica in tempo reale (anche in realtà aumentata) alla base di Camera Effects.

Di recente la società di Mark Zuckerberg ha rilevato anche altre giovani aziende, come Source3 per provare a contrastare il fenomeno della pirateria online, e Ozlo: le tecnologie di intelligenza artificiale sviluppate da quest’ultima startup verranno utilizzate in Messenger, l’applicazione di messaggistica che ad aprile si è arricchita notevolmente con M, un assistente virtuale basato sul machine learning.