20/06/2011 di Redazione

Facebook verso la borsa, ma ci vuole un adulto

La quotazione in borsa di Facebook sembra sempre più vicina, ma sono in molti a ritenere che Zuckerberg sia troppo giovane per gestire una situazione così complessa e a chiedere la supervisione di un adulto. Fra i possibili candidati da affiancare il raga

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Facebook si avvia velocemente verso la quotazione in borsa (Facebook: la quotazione in borsa è inevitabile) e ormai le speculazioni a riguardo sono all'ordine del giorno. Si vocifera che la IPO potrebbe essere da 100 miliardi di dollari, ipotesi confermate dalle stime di mercato più quotate. A questo punto il problema è chi supervisionerà la quotazione in borsa e tutto quello che ne segue.

Mark Zuckerberg, CEO di Facebook

Sono molti a reputare che Mark Zuckerberg, amministratore delegato 26enne di Facebook, non sia la persona più indicata per la gestione di una operazione così impegnativa a causa della giovane età, e che per questo abbia bisogno della "supervisione di un adulto". Questo stesso motivo aveva portato Google all'assunzione di Eric Schmidt nel ruolo di co-CEO nel 2001 quando Sergey Brin e Larry Page erano troppo giovani.

A questo punto è chiaro che è partito il toto scommesse sulla persona destinata a fare l'Eric Schmidt della situazione in Facebook, nel periodo di tempo necessario a Zuckerberg per crescere professionalmente, oltre che anagraficamente. Una delle ipotesi più quotate è quella di Scott McNealy, CEO di Sun Microsystems. L'azienda è stata acquisita da Oracle a gennaio dello scorso anno e in seguito all'acquisizione McNealy potrebbe essere motivato a intraprendere una nuova sfida.

La quotazione di Facebook al Nasdaq sembra ormai vicina

Il secondo candidato potrebbe essere John Chambers, CEO di Cisco, che ultimamente ha un andamento meno brillante delle aspettative e che potrebbe prendere in considerazione l'idea di condurre Facebook.

Il social network al momento ha al suo attivo oltre 500 milioni di utenti in tutto il mondo e all'inizio di quest'anno aveva un valore stimato di 50 miliardi di dollari (Facebook oggi vale 50 miliardi. Ma niente Borsa), dopo che Goldman Sachs e altri investitori privati ​​avevano investito 1,5 miliardi di dollari nell'azienda. Le stime sono decollate in breve tempo e ora si reputa che Facebook possa diventare un'azienda da 100 miliardi di dollari in brevissimo tempo.

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