Fastweb corre sulla fibra ottica. La società ha infatti annunciato oggi l’avvio in questi giorni dei lavori per la costruzione della prima rete nazionale in fibra ottica a 100 Gigabit al secondo per canale tra Roma e Milano. La volontà di potenziare una rete in fibra ottica che a livello nazionale si estende per 32mila chilometri si è concretizzata con Nokia Siemens Networks, la cui tecnologia permetterà di trasmettere simultaneamente 40 lunghezze d’onda (lambda) ciascuna delle quali in grado di trasportare 100Gb/s, su una coppia di fibre.

La nuova rete, in particolare, farà affidamento sulla soluzione Dense Wavelength Division Multiplexing, che comprende la piattaforma di rete ottica hiT7300 ed il sistema di network management per la pianificazione e la gestione di rete. La velocità di trasporto dati totale, fa sapere Fastweb in una nota, arriverà di conseguenza a circa 4 Terabit al secondo (4 milioni di megabit al secondo) ed è la prima volta in Italia che viene realizzato un collegamento, che verrà completato entro quest’anno, così veloce.
“Stiamo assistendo – questo il commento in sede di annuncio espresso da Mario Mella, Cto di Fastweb - ad una domanda sempre più forte di capacità di banda sulla nostra rete, con una crescita annuale del 50%. Il passaggio ad una rete di trasporto da 100Gb/s su canale ottico ci permetterà di soddisfare le richieste dei nostri clienti attuali e di attrarne di nuovi, grazie all’offerta di servizi molto differenziati rispetto al panorama del mercato attuale”.
Un traguardo importante, dicono ancora da Fastweb, anche sotto il profilo della latenza, e cioè il ritardo nella trasmissione dei dati, che si ridurrà di oltre il 15%. Al proposito, una ricerca condotta negli Stati Uniti dal Gruppo Tabb ha messo in evidenza come un millisecondo risparmiato in latenza significa un vantaggio di oltre 100 milioni di dollari all’anno sulle transazioni finanziarie per gli operatori del circuito telematico Nyse Euronext.