Fatturazione elettronica: innovazione senza intoppi o macchina ancora da oliare? A due settimane dall’accensione del sistema dell’Agenzia delle Entrate, non si spegne il dibattito sulla praticità della “eFattura”. In particolare, ieri l’Associazione Nazionale Commercialisti (Anc) ha inviato una lettera al ministro dell’Economia, Giovanni Tria, per sottolineare gli intoppi della piattaforma digitale. “Ci è difficile comprendere come sia possibile minimizzare o addirittura negare i diffusi problemi che imprese e professionisti economici continuano a riscontare nell’utilizzo sia del canale dell’Agenzia delle Entrate, sia delle diverse piattaforme private delle software house presenti sul mercato […]. A sole poche settimane dal suo debutto il sistema di fatturazione elettronica appare già in affanno e al limite del caos”, ha scritto il presidente dell’Anc, Marco Cuchel.

Di parere completamente opposto, invece, Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia, che ha confermato di aver registrato finora un ottimo andamento, “in linea con le aspettative dei clienti sia in termini di funzionalità sia di performance”. Merito, secondo del vendor, anche di Fattura Smart, software interamente in cloud creato per gestire tutto il nuovo processo digitale e integrato con le applicazioni contabili dei commercialisti.

La soluzione di Wolters Kluwer Tax & Accounting Italia ha visto un autentico boom di installazioni, quasi 300mila, e l’operatività è stata fin da subito intensa ma “senza particolari criticità”. “I tempi di latenza medi, cioè la risposta dell’applicazione a un comando dell’utente, sono al di sotto del mezzo secondo”, ha spiegato Alessia Berra, product & marketing manager dell’azienda.