L’accordo con Renault sarà forse sfumato, ma almeno sul fronte dei veicoli a guida autonoma sembra reggere il fronte delle alleanze orchestrate da Fca. Fiat Chrysler ha annunciato una collaborazione con Aurora, azienda della Silicon Valley impegnata nello sviluppo di software per le auto senza conducente. La partnership, ha spiegato la startup, “ci permetterà di offrire una vasta gamma di soluzioni per clienti strategici nel campo della logistica e dei trasporti”. Nello specifico, le due compagnie lavoreranno fianco a fianco per progettare una piattaforma di guida autonoma per veicoli commerciali. Aurora, fondata nel 2016 da ex ingegneri di Alphabet, Tesla e Uber, sta già collaborando con altri colossi dell’automotive, come Hyundai e Volkswagen, per scopi simili.

Fca è una delle case automobilistiche più attive sul fronte delle driverless car. Tre anni fa fece notizia l’accordo siglato con Waymo, divisione di Alphabet, per la fornitura di migliaia di minivan Chrysler Pacifica all’azienda californiana per consentirle di effettuare più agevolmente test su strada senza persone al volante. Attualmente, il servizio di robotaxi del colosso di Mountain View è attivo in Arizona, anche se per un numero limitato di clienti.

Il valore economico dell’intesa siglata tra Fiat Chrysler e Aurora non è stato svelato. La startup fondata a Palo Alto da Chris Urmson, Sterling Anderson e Drew Bagnell ha raccolto finora 620 milioni di dollari di finanziamenti (fra i nomi degli investitori spicca anche quello di Amazon): pochi mesi fa una serie di round ha contribuito a portare il suo valore a quota 2,5 miliardi di dollari.