Fibra ottica da primato: 100 Gbps per 2.000 km

di Valerio Porcu
pubblicato mercoledì 7 dicembre 2011

Alcatel-Lucent è riuscita ad aumentare il trasporto su ogni canale ottico a 100 gigabit al secondo, con una connessione a singola portante. Una capacità che la società ha integrato nella nuova scheda 100G eXtended Reach, sul mercato entro poche settimane per gli operatori telefonici.

Collegamenti a 100 Gbps su fibra ottica a singola portante per grandi distanze. Questo in sintesi il nuovo obiettivo raggiunto da Alcatel-Lucent, che lo concretizza nella nuova scheda 100G eXtended Reach (XR). Il nuovo prodotto sarà sul mercato entro poche settimane per gli operatori telefonici e, spiega la società in una nota, permetterà un aumento del 30 per cento della distanza raggiunta, portando un mix di velocità di 10, 40 e 100 Gigabit/s, ciascuna su una diversa lunghezza d'onda della fibra ottica.

Secondo l'azienda le prestazioni si possono mantenere fino a 2.000 chilometri senza rigenerazione del segnale, contro i 1.500 possibili in passato.  

Questa novità può quindi segnare un punto di svolta nella realizzazione di grandi reti a fibra ottica, anche perché può servire per migliorare le prestazioni delle reti esistenti di qualità inferiori. La nuova scheda sarà montata sull'ALU 1830 PSS, che "permette di trasportare oltre 100 mila file MP3 in 60 secondi o 15 mila flussi di TV in alta definizione contemporaneamente".

"La soluzione ottica 100G sul 1830 PSS è un sistema coerente single carrier, il che significa che utilizza una singola lunghezza d'onda portante per trasmettere i dati lungo la fibra, con il risultato di una maggiore ampiezza di banda, prestazioni superiori  e costo più basso rispetto alle soluzioni a due portanti. La soluzione single carrier in ottica coerente di Alcatel-Lucent utilizza un engine elettro-ottico basato su innovazioni dei Bell Labs, l'organizzazione di ricerca avanzata di Alcatel-Lucent. Questo 'motore' elettro-ottico impiega un chipset sviluppato internamente con algoritmi di elaborazione del segnale sperimentati sul campo. Esso è progettato con meno componenti e una conseguente minore complessità rispetto a prodotti concorrenti, con il risultato di vantaggi sostanziali in termini di prestazione e riduzioni di spazio e consumi", si legge nella nota tecnica inviata dall'azienda.

Vale la pena notare che almeno in parte questo nuovo traguardo è stato raggiunto anche grazie al lavoro degli specialisti che operano presso il centro di ricerca Alcatel Lucent di Vimercate, in provincia di Milano.


 
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