La rete di Fastweb si espande e guadagna velocità. L’operatore ha fatto sapere di aver raggiunto già 24 città italiane con al sua offerta di connettività su fibra ottica a 200 Mbps. Si era partiti in aprile con il debutto in alcuni centri di medie dimensioni, fra cui Arezzo, Viterbo, Riccione, Rimini, Trento, Massa, Pistoia e Caserta, per poi proseguire nelle grandi città. All’elenco si aggiungono ora Alessandria, Brindisi, Chieti, Cologno Monzese, Cormano, Forlì, Grosseto,  Lecce, Lecco, Magenta, Matera, Salerno, Savona, Taranto, Udine, oltre ad alcuni quartieri di Milano e hinterland non ancora coperti dalla fibra (35mila famiglie e imprese nelle zone di Affori, Barona, Bicocca, Crescenzago, Lambrate, via Novara, Precotto, Quarto Oggiaro e Taliedo).

La marcia è spedita, ma dovrà esserlo necessariamente se Fastweb vuole mantenere la promessa già annunciata due mesi fa: quella di arrivare con la sua offerta in fibra ottica in 500 città italiane entro il 2020, raggiungendo complessivamente 10 milioni di famiglie e imprese. Di costoro, circa 7 milioni saranno serviti con connessioni basate su rete Fttc, cioè Fiber-to-the-cabinet. Sempre entro la fine del decennio, Fastweb punta all’obiettivo del raddoppio della velocità (da 100 a 200 megabit al secondo) su tutta la sua rete.

L’azienda sta dunque procedendo su due fronti. Da una parte vengono realizzati i lavori per collegare in fibra nuove città di medie dimensioni, fino ai  100 mila abitanti, direttamente in tecnologia eVdsl ovvero quella che consente trasmissioni fino a 200 megabit al secondo. Dall’altra parte, in parallelo, si sta realizzando l’upgrade della tecnologia Vdsl2 (fino a 100 Mbps) a eVdsl (fino a 200 Mbps) nelle città di dimensioni medio-grandi già raggiunte dalla fibra ottica. Complessivamente, oggi si sta lavorando su una trentina di città, con circa 200 cantieri aperti.

Notizia di oggi è anche l’estensione dell’offerta a 100 Mbps a Bolzano, Ravenna, Prato, Lucca, Cagliari e Messina. “Stiamo lavorando per far sì che tutta l’Italia possa avere collegamenti Internet di qualità, e non solo le grandi città”, ha dichiarato Mario Mella, chief technology officer di Fastweb. “Puntiamo sulla velocità ma anche sulla stabilità e potenza della nostra rete, con infrastrutture ridondate che permettano alle imprese e alle famiglie di avere il miglior servizio Internet”.