Fire Phone, lo smartphone Amazon, ha esordito ufficialmente ieri sera. Jeff Bezos l'ha presentato come un prodotto rivoluzionario, capace di riconoscere qualsiasi cosa che "vede" e "sente" grazie alla tecnologia Fire Fly, legata a doppio filo con il canale di vendita di Amazon. In sostanza può riconoscere un brano musicale, o un oggetto inquadrato con la fotocamera, e darvi, oltre alla descrizioni, le informazioni per l'acquisto.

Volendo ben vedere non si tratta di un inedito in senso assoluto, dato che ricorda la tecnologia di Google Goggles, ma dipinge un chiaro quadro della strategia di Amazon, che vede i supporti hi-tech (tablet in primis) come veicoli di vendita di servizi e prodotti più che fini a se stessi.

Jeff Bezos alla presentazione

Ovviamente l'SKD sarà a disposizione degli sviluppatori, che potranno integrarlo fin da subito nelle applicazioni che svilupperanno per Fire OS 3.5.0, una versione pesantemente modificata di Android, integrata con i principali servizi dell'azienda.

L'altra novità di rilievo è un sistema di sensori battezzato "Dynamic Perspective". Semplificando si tratta di quattro fotocamere frontali con sensori a infrarossi che servono per creare una "prospettiva dinamica" differente a seconda della prospettiva da cui un contenuto viene osservato e dalla modalità di impugnatura dello smartphone. I contenuti sembreranno in 3D, e reagiranno al movimento e ai gesti.

Per il resto non si cono novità tecnologiche da segnalare perché la configurazione è piuttosto ordinaria: schermo LCD da 4,7 pollici con risoluzione 720p (1280 x 720, 315 PPI) con una luminosità di 590 cd/m2 e un contrasto di 1000:1, SoC quad-core Qualcomm Snapdragon 800 a 2.2 GHz con GPU Adreno 330 e 2 GB di memoria RAM. Ci sono poi una fotocamera frontale da 2,1 megapixel e una posteriore da 13 megapixel (f/2.0, 5 elementi wide) con multi-frame HDR, autofocus, stabilizzazione ottica d'immagine e LED Flash, che secondo Bezos scatta foto di qualità migliore rispetto all'iPhone e al Galaxy S5.

Amazon Fire Phone

Quanto alla connettività sono da segnalare il giroscopio, l'accelerometro, il magnetometro, il barometro, il sensore di prossimità e quello di luce ambientale, oltre a supporto LTE, Wi-Fi 802.11 ac, Bluetooth 3.0, NFC, GPS, A-GPS, GLONASS e bussola digitale. Il telefono è compatibile con le nano SIM, offre una porta Micro USB 2.0 e un jack da 3,5 mm per gli auricolari. La batteria da 2400 mAh assicura, secondo Amazon, un'autonomia in standby di 285 ore.

La brutta notizia è che almeno inizialmente il Fire Phone resterà confinato negli Stati Uniti, dove sarà in vendita a partire dal 25 luglio in abbonamento con l'operatore AT&T. Chi vorrà comprarlo a prezzo pieno dovrà pagare 649 dollari per la versione da 32 GB e 749 dollari per quella da 64 GB.  Del resto a pensarci è la stessa cosa successa che con il Kindle Fire, che ha impiegato tempo per sbarcare in Europa.

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