21/11/2012 di Redazione

Firefox si aggiorna, il panda rosso sempre più social

La versione numero 17 del browser di Mozilla introduce nuove interfacce Social Api, che consentono di inserire notifiche ed elementi aggiornati in tempo reale in una barra di navigazione sempre in vista: il primo plugin già attivo è quello di Facebook. Mi

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È sempre più aperto ai social network, ma anche prudente: è il panda rosso di Firefox, che giunto alla versione numero 17 segna un passo avanti in una doppia direzione, da un lato quella dell’integrazione profonda con elementi social, dall’altra quella di una migliorata sicurezza. Il browser di Mozilla ci ha ormai abituati ai continui e frequenti aggiornamenti, talvolta corrispondenti a semplici ottimizzazioni con l’aggiunta di eventuali patch, ma l’ultima release rilasciata ieri rappresenta un’evoluzione degna di questo nome.


Firefox 17, attraverso alcune modifiche di interfaccia e interazione, fa sì che l’esperienza del social networking non sia più confinata sulle piattaforme 2.0 o limitata alla possibilità di cliccare i tasti “like” o “share” da altri siti. Facebook si fonde ora con l’esperienza di navigazione, come un elemento sempre presente (ma non invadente) e richiamabile in caso di necessità senza che l’utente debba per forza visitare la sua Timeline. E la stessa cosa può realizzarsi, potenzialmente, per altri social media o tipi diversi di servizio.

Mozilla ha infatti introdotto nel browser delle Social Api, interfacce che consentono a qualsiasi piattaforma social, ma anche ad altri servizi, di ritargliarsi uno spazio all’interno di Firefox, creando delle sidebar  contenenti notifiche o altri elementi che richiamano in un solo click le funzioni da mettere in evidenza. Al momento l’unico plugin attivo è quello di Facebook Messenger: abilitando l’integrazione social (cliccando sull’opzione “turn on”) nell’interfaccia del browser compare una barra con tre icone, che segnalano in tempo reale le richieste di amicizia, i messaggi ricevuti e le notifiche del newsfeed.

Con tutte probabilità, altri servizi social o di altro tipo – notizie, posta elettronica, meteo, ecc. – seguiranno a breve l’esempio di Facebook, sfruttando le Api messe a disposizione dagli sviluppatori Mozilla per ottenere maggiore visibilità, con un metodo che tuttavia non vuol essere troppo invasivo nei confronti della navigazione.

Una seconda novità riguarda invece la sicurezza, ovvero il blocco dei plugin datati o contenenti vulnerabilità, che vengono fermati di default lasciando comunque all’utente la possibilità di installarmi manualmente. Altre modifiche rappresentano più che altro migliorie di usabilità, come la maggiore dimensione delle icone inserite nella barra degli indirizzi (Awesome Bar) e una ventina di ottimizzazioni che impattano sulla performance.

Firefox 17 è anche la prima release di Mozilla a non supportare più Leopard, la versione OS X 10.5 del sistema operativo Apple, già abbandonata da Safari nel 2011. Nessun problema, invece, per gli utenti della Mela già passati a Snow Leopard o all’ultima versione Mountain Lion. 

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