Dropbox mette sul piatto 230 milioni di dollari per acquisire Hellosign, società che sviluppa soluzioni di firma elettronica. L’azienda, fondata nel 2010 e sostenuta anche da un round di finanziamenti per un totale di 16 milioni di dollari, nacque inizialmente con il nome di Hellofax per consentire ai propri clienti di inviare fax online. Ora l’integrazione della sua tecnologia in Dropbox permetterà al fornitore di cloud storage e collaboration di rafforzare il proprio posizionamento nella comunità business. I servizi di Hellosign erano in realtà già disponibili nella piattaforma sulla nuvola dallo scorso anno, quando Dropbox lanciò numerose estensioni verso software terzi per modificare documenti direttamente in cloud e per favorire il lavoro in team.

Inoltre, le integrazioni di Hellosign sono già disponibili anche in altri ambienti, come quelli di Google e Salesforce, e permetterà a Dropbox di avvicinarsi ulteriormente anche a questi mondi. Malgrado l’offerta di Big G possa essere considerata per alcuni aspetti concorrente, in passato i due fornitori di servizi cloud hanno siglato una partnership per agevolare l’archiviazione di file e contenuti su Dropbox.

Secondo i termini dell’accordo firmato con Hellosign, realtà che oggi conta oltre 80mila clienti, l’acquisizione, interamente in contanti, dovrebbe chiudersi nel primo trimestre dell’anno. Formalmente, la startup rimarrà indipendente ma il suo Ceo dovrà rispondere all’amministratore delegato di Dropbox.