26/06/2014 di Redazione

Ford e Intel lavorano all'auto del futuro

Project Mobii è la tecnologia per l'automotive a cui stanno lavorando Intel e Ford per migliorare la nostra interazione con l'auto.

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Si chiama Mobile Interior Imaging ed è conosciuta anche come Project Mobii la tecnologia per l'automotive che un giorno potrebbe cambiare il nostro modo di guidare. Ci stanno lavorando etnografi, antropologi e ingegneri Intel, affiancati da quelli di Ford, con un progetto di ricerca congiunto basato sulle tecnologie di elaborazione percettiva.

Le automobili del futuro in sostanza identificheranno il proprietario tramite riconoscimento facciale e interagiranno con lui mediante comandi vocali e gesture. Come in molti altri ambiti, il progetto rientra nella categoria dell'Internet delle Cose, che coinvolgerà anche le automobili. Il primo passo sarà far comunicare l'auto con lo smartphone del proprietario.

L'auto del futuro?

Oltre a identificare il proprietario, il sistema di bordo sarà anche in grado di inviare una foto a un guidatore differente direttamente sullo smartphone del proprietario, che potrà quindi impostare le autorizzazioni e specificare le opzioni che dovranno essere abilitate o disabilitate.

Il proprietario troverà invece musica e contatti personalizzati, che verranno disattivati in presenza di un passeggero, a tutela della privacy. "Il nostro obiettivo con la ricerca Mobii è di esplorare l'interazione dei guidatori con l'auto e successivamente di fare in modo che l'interazione sia più intuitiva e predittiva", spiega Paul Mascarenas, chief technical officer di Ford Research and Innovation.

Per ora non fatevi illusioni: come precisa Mascarenas attualmente "l'uso del Mobile Interior Imaging è puramente a scopo di ricerca", anche se "le informazioni che abbiamo acquisito ci aiuteranno a migliorare l'esperienza del cliente a lungo termine".