I confini delle reti aziendali si fanno sempre più sfumati e la superficie d’attacco a disposizione degli hacker continua a crescere. I sistemi di sicurezza introdotti qualche anno fa non bastano più a proteggere i dati sensibili, a causa dell’avvento dell’Internet of Things e del Byod. Ecco perché Fortinet ha lanciato Security Fabric, un’architettura adattabile, integrata e collaborativa, pensata per prevenire le minacce informatiche provenienti da dispositivi connessi, in locale e nel cloud. Perché l’Internet delle cose e le nuove tecnologie rappresentano un’enorme opportunità di crescita, ma anche una potenziale vulnerabilità da cui è obbligatorio proteggersi. Fortinet ha dichiarato di aver progettato la nuova soluzione basandosi su cinque attributi fondamentali e interdipendenti: scalabilità, conoscenza, sicurezza, “azionabilità” e apertura.

L’architettura del vendor, che abbina hardware e software di alto livello, è infatti in grado di scalare sia in modo verticale, per soddisfare le richieste di volumi e prestazioni, sia lateralmente, per offrire una protezione continua e capillare. Il portfolio di Fortinet mette a disposizione soluzioni che coprono le reti cablate e wireless, i dispositivi personali e IoT, i livelli di accesso, i modelli di cloud pubblico o ibrido, i software defined network e la virtualizzazione.

Le tecnologie messe in campo prevedono, per esempio, i processori Fortiasic per l’accelerazione hardware e le appliance di sicurezza di rete integrate assicurano che funzionalità, prestazioni e scalabilità della rete non siano compromesse dalle soluzioni che la proteggono. La conoscenza è il secondo attributo del Security Fabric. Operando come un’unica entità, l’architettura offre visibilità completa su dispositivi, utenti, contenuti e dati che entrano ed escono dalla rete, così come informazioni sui circuiti di traffico.

 

Fortinet Security Fabric

 

La visibilità universale sull’infrastruttura è di vitale importanza per la sicurezza, terzo attributo del Security Fabric, al cui centro è presente il sistema operativo di sicurezza FortiOs e tecnologie come l’Advanced Threat Protection Framework, che genera dinamicamente una threat intelligence locale e trasmette i dati ai Fortiguard Labs per diffondere in modo automatico e in tempo reale gli aggiornamenti all’intero sistema. In questo modo si ottiene un’architettura di sicurezza azionabile, in grado di individuare e mitigare rapidamente le minacce provenienti da qualsiasi fronte.

Infine, il Security Fabric è stato studiato per integrare un ampio ecosistema di fornitori di soluzioni di terze parti. L’obiettivo è sviluppare Api aperte sull’intera architettura, offrendo alle aziende la flessibilità necessaria per implementare le soluzioni Fortinet accanto ad altre tecnologie di sicurezza indipendenti, nuove o già esistenti per una protezione integrata.