La questione dei diritti dei lavoratori impiegati nelle fabbriche asiatiche a libro paga di Apple per la produzione di iPhone e iPad, che nei giorni scorsi ha registrato il recapito presso vari Store della petizione promossa da Change.org e SumoofUs e firmata da oltre 250mila persone, ha avuto ieri un’importante evoluzione.
La compagnia di Cupertino ha infatti annunciato in una nota che la
Fair Labor Association condurrà,
su richiesta di Apple, speciali audit volontari presso i fornitori
addetti all’assemblaggio finale, incluse le fabbriche Foxconn a Shenzhen
e Chengdu, in Cina. Un team di esperti in diritti dei lavoratori
guidato dal presidente della FLA Auret van Heerden ha iniziato le prime
ispezioni ieri presso un’infrastruttura di Shenzhen nota come Foxconn
City.
Lavoratori in una fabbrica asiatica di assemblaggio di prodotti Apple
Sull’argomento è tornato anche il Ceo della Mela Tim Cook, sottolineando come “le ispezioni attualmente in corso non hanno precedenti nel settore dell’elettronica, sia per scala che per portata, e apprezziamo molto che la FLA abbia aderito a questa inconsueta iniziativa identificando le fabbriche nei propri report”.
Operativamente l’Associazione organizzerà colloqui con migliaia di lavoratori per indagare le condizioni di lavoro e di vita (inclusi salute e sicurezza, retribuzione, orari di lavoro e comunicazione con il management) e condurrà ispezioni all’interno delle strutture produttive, degli alloggi e di altre strutture, svolgendo inoltre un’analisi esaustiva di tutta la documentazione relativa alle procedure per ogni fase del rapporto di lavoro.
I fornitori, fa sapere ancora Apple (che ricorda come
dal 2006 conduca ogni anno audit presso i fornitori addetti all’assemblaggio finale lungo tutta la propria filiera), hanno assunto l’impegno di collaborare pienamente con la FLA, garantendo dunque un accesso illimitato a tutte le proprie operazioni. Gli esiti e le raccomandazioni dei primi audit condotti dalla FLA saranno pubblicati a inizio marzo sul sito web dell’organizzazione.
A fine primavera saranno condotte ispezioni simili presso le infrastrutture di Quanta e Pegatron; al termine dei vari audit, la valutazione della FLA riguarderà infrastrutture in cui avviene l’assemblaggio di oltre il 90% dei prodotti Apple.